Febbo: medici di guardia penalizzati

4 Agosto 2017

PESCARA. “Intraprendere percorsi diversi e adottare altri atti per continuare a tutelare la salute pubblica nei territori interni e montani; convocare un tavolo di concertazione con le rappresentanze...

PESCARA. “Intraprendere percorsi diversi e adottare altri atti per continuare a tutelare la salute pubblica nei territori interni e montani; convocare un tavolo di concertazione con le rappresentanze sindacali e verificare se la decisione adottata dalla giunta regionale sia ritenuta legittima dall’Avvocatura regionale”. Queste le principali osservazioni contenute in una risoluzione da inserire al prossimo consiglio regionale che vede primo firmatario e proponente il consigliere regionale Mauro Febbo. “La mia richiesta è stata sottoscritta dalla maggioranza dei consiglieri regionali (Sospiri, Di Dalmazio, Gatti, Iampieri, Bracco, D'Ignazio, Olivieri, Ranieri, Pettinari, Marcozzi e Monaco) perché è indispensabile dare una risposta a quei medici che lavorano in territori disagiati e che si vedono improvvisamente decurtare dal loro compenso l’indennità di rischio per una sentenza della Corte dei Conti». Per Febbo la decisione di tagliare le indennità ai medici di guardia sarebbe «l’ennesimo pasticcio creato da questo esecutivo regionale. Infatti gli effetti della delibera 398/2017», dice, «andrebbero a cancellare, in modo unilaterale e senza alcuna motivazione, un'importante parte normativa ed economica di quel contratto, ledendo i diritti acquisiti dei professionisti medici».