Fedeli preoccupati a San Donato: «Noi poco considerati»
I circa mille fedeli della chiesa di San Donato sonopreoccupati per il futuro della loro parrocchia. Con una nota stampa fanno sapere che dal 2017 a oggi la loro chiesa ha cambiato ben 4 sacerdoti,...
I circa mille fedeli della chiesa di San Donato sono
preoccupati per il futuro della loro parrocchia. Con una nota stampa fanno sapere che dal 2017 a oggi la loro chiesa ha cambiato ben 4 sacerdoti, un fenomeno che ha creato incertezza e malumore tra i parrocchiani. L’ultimo in ordine temporale è don Luca Anelli, che però, secondo i fedeli sarebbe in procinto di essere sostituito dal vescovo, nonostante che sia arrivato da meno di un anno. «Tutta la comunità è attonita e disorientata», scrivono in un comunicato che si rivolge direttamente a monsignor Tommaso Valentinetti. «Ci interroghiamo sulle ragioni che possono spingere al continuo ricambio, nonostante le recenti nomine firmate per un periodo di nove anni. In parrocchia si percepiscono disagio, amarezza, demotivazione e mancanza di considerazione da parte del vescovo verso i fedeli, che stando alle voci non avranno più un parroco in loco che curi i bisogni della comunità. I sandonatesi si augurano che queste voci siano infondate e sperano nella permanenza dell’attuale parroco, affinché il suo operato possa essere efficace e durevole».
preoccupati per il futuro della loro parrocchia. Con una nota stampa fanno sapere che dal 2017 a oggi la loro chiesa ha cambiato ben 4 sacerdoti, un fenomeno che ha creato incertezza e malumore tra i parrocchiani. L’ultimo in ordine temporale è don Luca Anelli, che però, secondo i fedeli sarebbe in procinto di essere sostituito dal vescovo, nonostante che sia arrivato da meno di un anno. «Tutta la comunità è attonita e disorientata», scrivono in un comunicato che si rivolge direttamente a monsignor Tommaso Valentinetti. «Ci interroghiamo sulle ragioni che possono spingere al continuo ricambio, nonostante le recenti nomine firmate per un periodo di nove anni. In parrocchia si percepiscono disagio, amarezza, demotivazione e mancanza di considerazione da parte del vescovo verso i fedeli, che stando alle voci non avranno più un parroco in loco che curi i bisogni della comunità. I sandonatesi si augurano che queste voci siano infondate e sperano nella permanenza dell’attuale parroco, affinché il suo operato possa essere efficace e durevole».

