Federico, 13 anni: non ce l’ha fatta Una tragedia che scuote tre città

8 Agosto 2020

A Martinsicuro ha sostenuto l’esame di terza media nonostante la malattia scoperta a febbraio Lutto a Montesilvano, dove abita la madre. Oggi il funerale a Bolognano, paese dei nonni materni

MONTESILVANO. Aveva compiuto 13 anni lo scorso 3 febbraio e in quei giorni che dovevano essere di festa, ha fatto una terribile scoperta. Nemmeno sei mesi dopo, Federico Grimaldi non ce l'ha fatta. Una malattia molto aggressiva si è diffusa rapidamente, consumando la vita di questo ragazzo che frequentava la terza media a Martinsicuro.
La mamma Irma, di Montesilvano, ogni giorno faceva la spola per stare al fianco del suo bambino che viveva insieme al papà Stefano nel comune della provincia teramana. Oggi i genitori lo piangono disperatamente, insieme alla famiglia numerosa a cui Federico era legatissimo. Lo scorso febbraio era stato ricoverato all'ospedale per una sospetta polmonite, con tosse continua e febbre. Accertamenti più approfonditi hanno evidenziato una malattia molto aggressiva che in pochissimo tempo si è diffusa in tutto il corpo. Nonostante la malattia, Federico ha continuato a sorridere e a studiare, riuscendo a sostenere a distanza, per via del lockdown, gli esami di terza media.
«Un bimbo socievole, molto intelligente», dicono alcuni famigliari, «capiva sempre tutto prima. Sapeva come farsi voler bene e non ha perso il sorriso nemmeno negli ultimi giorni, quando la situazione è precipitata. Aveva una grandissima voglia di vivere e ha lottato fino all'ultimo, senza lasciar scalfire il suo desiderio di giocare e di correre».
I funerali si terranno questo pomeriggio alle 15 nel campo sportivo “Vincenzo Marulli” di Bolognano, paese di origine dei nonni materni e luogo che Federico amava frequentare.
Il sindaco Guido Di Bartolomeo ha proclamato il lutto cittadino. «La comunità intera di Bolognano è scossa per la prematura scomparsa del caro Federico», dichiara il primo cittadino. «Interpretando il comune sentimento della cittadinanza in segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia e per consentire iniziative di riflessione o partecipazione alla cerimonia funebre, l'amministrazione ha ritenuto opportuno e doveroso proclamare il lutto cittadino».
Tutte le manifestazioni ricreative rivolte al pubblico organizzate o patrocinate dal Comune di Bolognano verranno quindi svolte in tono minore e, in concomitanza con la cerimonia funebre, i negozi resteranno chiusi o in caso di impossibilità disporranno simboli di adesione. Sempre in segno di lutto, verrà osservato un minuto di raccoglimento e sugli edifici comunali le bandiere verranno esposte a mezz'asta. Federico lascia nel dolore, oltre alla mamma Irma, insieme a Savino e il papà Stefano, anche i nonni Agapito, Maria, Antonio con Alina, le zie Cristina, Margherita, Roberta e Marinella, i cugini e i suoi tantissimi amici.
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