Fedez fa il pienone e rivela: vado matto per le “rustelle”

11 Settembre 2015

Il diversamente rapper tinge d’Abruzzo il suo concerto: venivo in vacanza a Pineto e ho imparato il vostro dialetto

PESCARA. «Vado pazzo per le “rustelle”. Qui in Abruzzo venivo spesso in vacanza, andavo a Pineto e lì ho scoperto gli arrosticini e ho imparato il dialetto». Così Fedez ha tinto un po’ d’Abruzzo il concerto che ieri sera ha chiuso l’edizione 2015 di Estatica al porto turistico.

Strapiena l’area concerto del Marina di Pescara per “Il Pop-Hoolista Summer Tour” del giovane cantante che si definisce un “diversamente rapper”, prendendo le distanze da chi lo considera soltanto “un prodotto della scena hip hop”.

Quello di Fedez è stato uno degli appuntamenti più attesi di Estatica 2015, dopo il successo registrato ad agosto dall’ex Articolo 31 J-Ax.

Fedez ha portato in città una tappa del suo tour estivo, che prende il titolo dal nuovo lavoro discografico “Pop-Hoolista”. Un “diversamente rapper” che nei suoi live fonde musica e teatro per affrontare l’attualità e le contraddizioni della società contemporanea. «Penso che ci sia una forte esigenza di etichettare le persone in generale, si sente il bisogno di cucire addosso stereotipi», raccontava Fedez in una recente intervista al Centro: «A me interessa poco essere etichettato. Ho fatto molta gavetta, vengo da quel contesto, ci sono cresciuto, ma la mia evoluzione artistica ha previsto anche delle esigenze diverse».

Quella di quest’anno è stata un’edizione da record per la kermesse estiva del Marina di Pescara e Camera di commercio: quasi 100mila presenze negli oltre 40 spettacoli in cartellone.

Foto e video del concerto sono su www.ilcentro.it

(r.a.b.)