Ferie finite, 24 ore per chiudere la giunta

De Martinis rientra in città dopo le vacanze: conto alla rovescia per le nomine e il primo consiglio
MONTESILVANO. Poco più di ventiquattr’ore di tempo per comporre la giunta. È quanto ha ancora a disposizione il sindaco Ottavio De Martinis che domani alle 17 in sala consiliare, durante il primo consiglio comunale del suo secondo mandato, dovrà ufficializzare i nomi dei componenti della sua nuova squadra.
Dopo aver staccato la spina qualche giorno, ieri il primo cittadino riconfermato è tornato in città dove ad attenderlo c’è il nodo della giunta con almeno tre gruppi da accontentare a cui affidare 8 incarichi, tra giunta e presidenza del consiglio. Anche se in questa settimana, almeno ufficialmente, le trattative sono state congelate per via delle sue ferie, il primo cittadino potrebbe essere rientrato in città con le idee chiare. E se per il momento non c’è ancora nulla di concreto, ci sarebbe un nuovo schema di cui si vocifera in queste ore e che potrebbe essere preso in considerazione dal sindaco. L’ipotesi è quella di accontentare Fratelli d’Italia che chiede quattro posizioni, per tre uomini e una donna, assegnando al partito tre assessorati per Francesco Di Pasquale, Lino Ruggero e Valentina Di Felice, e lo scranno del presidente del consiglio a Valter Cozzi. Sul fronte Forza Italia, il secondo partito potrebbe fare un passo indietro inserendo Paolo Cilli, Alessandro Pompei e Alice Amicone in giunta, rinunciando così alla presidenza del consiglio e all’incarico per Feliciano D’Ignazio, ma ottenendo il ruolo da vicesindaco per l’assessore uscente Pompei. Sempre più lontana, invece, l’ipotesi che il sindaco possa assegnare due incarichi alla sua lista civica Montesilvano Sceglie, che dovrebbe a questo punto accontentarsi di inserire nell’esecutivo solo Corinna Sandias, così come ormai è quasi certo che nulla otterrà la Lega. Nel caso in cui le prossime 24 ore non dovessero bastare, il sindaco potrebbe optare per l’ufficializzazione di una prima giunta ridotta, contando solo sui nomi certi (Di Pasquale, Ruggero, Cilli, Pompei, Di Felice e Sandias) per poi prendere qualche giorno in più per completare tutte le tessere del puzzle. In questo caso, però, resterebbe lo scoglio della presidenza del consiglio. (a.l.)

