Ferita dalla vicina per la bolletta condominiale

La pensionata è stata minacciata con un coltello e poi picchiata. Sul posto i carabinieri
PESCARA. Ha suonato il campanello della porta della sua vicina di casa, la dirimpettaia, ma è bastata la semplice richiesta dei soldi utili al pagamento della bolletta condominiale dell’acqua recapitata dall’Aca, l’azienda comprensoriale acquedottistica, per scatenare la reazione scomposta di una donna di ottanta anni che ha aggredito con veemenza la vicina di casa e dirimpettaia di porta di novanta anni e mezzo.
Una lite improvvisa, avvenuta intorno alle ore 18 di ieri pomeriggio al numero 25 di via Trigno, parallela di via Ilaria Alpi e della Tiburtina Valeria, che ha visto affrontarsi due donne, entrambe molto in là con gli anni, con la prima che, alla richiesta di denaro per il pagamento della bolletta, ha reagito con veemenza prima brandendo un coltello da cucina e minacciando la dirimpettaia di accoltellarla. Poi, non contenta, l’ha insultata pesantemente con offese di vario genere fino a colpirla al volto e agli arti superiori con le unghie delle mani graffindola in più punti.
La novantenne però ha reagito opponendosi all’aggressione immotivata dell’anziana vicina. Ne è scaturita una colluttazione tra le due che ha visto però come vittima la novantenne che è rimasta ferita sia al viso che alle braccia con ferite lievi. La donna, visto che il condominio non ha l’amministratore, si era preoccupata di raccogliere i soldi per il pagamento della bolletta idrica. Le urla delle due donne hanno richiamato l’attenzione dei vicini che hanno così allertato sia il 118 che le forze dell’ordine.
Qualche minuto più tardi sul posto sono giunti i carabinieri in moto della Compagnia di Pescara e un’autoambulanza della Misericordia. I soccorritori si sono occupati della donna, che ha perso una buona quantità di sangue assumendo cortisone, medicandola sul posto dopo che la stessa ha rifiutato il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale. Oggi l’anziana donna si recherà dai carabinieri allo scopo di presentare una querela di parte per l’aggressione subita. L’ottantenne pare che viva in una condizione di disagio e di difficoltà che la porta, a volte, ad avere poca lucidità.
(l.z.)
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