Fermate dei bus in abbandono nella Montesilvano del turismo

Pensiline distrutte, senza vetri e arrugginite: così la città accoglie i visitatori nei pressi della stazione Cavaliere (Pettinari per l’Abruzzo): «Segnalazioni al Comune da gennaio, ma nessun intervento»
MONTESILVANO. La città del turismo con le fermate dei bus nel degrado. Montesilvano punta sul turismo, sperando di confermare e superare le circa 400mila presenze estive registrate nel 2023, ma alcuni servizi restano ancora carenti in città. Nonostante l’amministrazione comunale abbia ideato anche quest’anno un ricco cartellone estivo per rendere la città adriatica «la regina dell’estate», come recita da un paio d’anni lo slogan di piazza Diaz, e siano tanti i lavori pubblici che grazie al Pnrr renderanno Montesilvano sempre più accogliente, c’è chi lamenta incuria e degrado in relazione al trasporto pubblico.
A puntare il dito contro la Tua, che gestisce il servizio cittadino degli autobus, e contro la stessa amministrazione, che dovrebbe sollecitare una maggiore cura nei servizi offerti agli utenti, è Michele Cavaliere, residente di Montesilvano e attivista del movimento politico Pettinari per l’Abruzzo. «Da decenni abbiamo le pensiline delle fermate degli autobus che versano in assoluto stato di degrado ed è vergognoso», attacca. «A gennaio ho di nuovo sollecitato l’amministrazione comunale di Montesilvano, ma senza nessun riscontro positivo. I cittadini che vogliono utilizzare i trasporti pubblici, pagano il biglietto ma non hanno un servizio adeguato agli standard minimi di civiltà».
Cavaliere, foto alla mano, cita alcuni esempi che riguardano in particolare le zone più turistiche o frequentate della città, come la stazione ferroviaria, la zona dei Grandi alberghi e del lungomare o corso Umberto, dove le persone sono costrette ad attendere l’autobus sotto al sole o alla pioggia, sedendosi sul marciapiede. «La pensilina davanti all’ingresso della stazione, sulla piazza di corso Umberto, è completamente imbrattata da bombolette e pennarelli dei vandali, restituendo un immagine poco accogliente della città per chi la raggiunge in treno», evidenzia. «Quella di corso Strasburgo è tutta arrugginita, senza coperture laterali e su una strada ad alto scorrimento dove non sono presenti marciapiedi per raggiungerla, rappresentando un pericolo soprattutto per gli utenti più deboli come anziani, disabili, mamme con passeggini». E ancora, per la fermata fronte mare all’altezza dell’Hotel Sole, la pensilina pericolante è stata rimossa ma non è stata rimpiazzata. «Addirittura», prosegue il residente, «non c’è la pensilina nella zona dei Grandi alberghi di Montesilvano in via Aldo Rossi, così come manca l'affissione degli orari degli autobus urbani. Immaginate quindi quanto possa essere difficile per un turista muoversi senza orari. Mi rivolgo all’amministrazione comunale di Montesilvano, sperando che la mia critica sia costruttiva per migliorare i servizi».

