Fermato latitante albanese: era su un aereo da Tirana

21 Aprile 2023

PESCARA. Doveva scontare 4 anni e 3 mesi di reclusioni per lesioni aggravate con uso di armi. Fatti accaduti nel Bresciano nel 2012. Dopo la condanna risalente ad un anno fa, però, di lui non si...

PESCARA. Doveva scontare 4 anni e 3 mesi di reclusioni per lesioni aggravate con uso di armi. Fatti accaduti nel Bresciano nel 2012. Dopo la condanna risalente ad un anno fa, però, di lui non si avevano più notizie. Ieri pomeriggio, è stato rintracciato all’aeroporto d’Abruzzo dagli agenti della polizia di frontiera, coordinati dal vice questore aggiunto Dino Petitti, e arrestato. A finire in manette, un albanese di 35 anni, attualmente rinchiuso nel carcere di San Donato a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo era su un volo partito da Tirana e atterrato a Pescara poco prima delle 14. Dagli accertamenti, che vengono svolti all’interno dello scalo, anche attraverso sofisticate strumentazioni, si è capito che c’era qualcosa di sospetto in quel passeggero. Dagli approfondimenti, è emerso che si trattava di una persona destinataria di un ordine di carcerazione. Da quanto emerso, era diretto a Villa Rosa di Martinsicuro, dove vive un cugino.
Un mese fa, gli agenti della polizia di frontiera avevano arrestato quattro cittadini iraniani, che, con passaporti falsi al seguito, erano pronti ad imbarcarsi su un volo per Londra. I quattro si erano presentati al check in, mostrando documenti austriaci. Subito però erano state notate delle anomalie. (a.d.f.)