Fermato mentre ruba, evade dopo l’arresto

Il ladro si è allontanato dagli arresti domiciliari ed è stato rintracciato dopo 24 ore a Pescara
MONTESILVANO. È riuscito a far perdere le tracce dopo l’arresto, fuggendo dagli arresti domiciliari prima ancora del giudizio direttissimo. Ma nel giro di 24 ore il ladro è stato rintracciato e condotto in carcere. È un 31enne di origine romena, A.M., difeso dall’avvocato Maurizio Russi.
L’allarme, a Montesilvano, scatta nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, nella zona di via Adige. L’uomo viene fermato dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile dopo aver infranto i finestrini e rotto gli sportelli di quattro auto in sosta e cioè una Citroen C1, una Fiat Punto, una Ford C Max e una Alfa Romeo 147. L’intenzione del balordo è di portare via tutto ciò che trova dentro i veicoli ma viene notato da un cittadino che si rivolge al 112 e lancia l’allarme per cui poco dopo il 31enne viene scoperto in flagrante e fermato dai carabinieri prima che il suo piano venga messo in atto.
Quando viene fermato dagli uomini dell’Arma cerca di disfarsi del materiale che si porta dietro, cioè un intero armamentario da ladro professionista, che viene sottoposto a sequestro. Il 31enne non si placa e danneggia anche la vetrina di una para-farmacia e l’auto dei carabinieri che lo deve condurre in caserma per l’esecuzione di tutte le procedure. Inutile, poi, il suo tentativo di fuga.
Viene sottoposto agli arresti domiciliari per tentato furto, in attesa dell’udienza di convalida in Tribunale, fissata per la tarda mattinata di venerdì. Ma quando i carabinieri raggiungono la sua abitazione per condurlo a Palazzo di giustizia, poco prima dell’ora fissata per l’udienza, il 31enne non c’è. È evaso. Non è semplicissimo scoprirlo: al citofono non risponde nessuno e, per accertare cosa sia accaduto, è necessario far intervenire i vigili del fuoco, che aprono la porta dell’alloggio e scoprono che il 31enne si è allontanato. E così l’udienza si svolge senza di lui, alla presenza dell’avvocato Tullio Zampacorta.
L’arresto viene convalidato e il giudice Giovanni De Renzis dispone la custodia cautelare in carcere per il 31enne, un volto già noto per le forze dell’ordine. Ma dell’uomo si sono perse le tracce.
Le ricerche proseguono, i carabinieri puntano ad individuarlo. E lo intercettano sabato mattina, a Pescara. Per lui, quindi si aprono le porte del carcere. (f.bu.)

