Fermi i lavori sulle chiese: Torto scrive al ministro

28 Maggio 2020

PESCARA. La deputata abruzzese Daniela Torto del Movimento 5 Stelle scrive una lettera al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, affinché intervenga al più presto per sbloccare il restauro...

PESCARA. La deputata abruzzese Daniela Torto del Movimento 5 Stelle scrive una lettera al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, affinché intervenga al più presto per sbloccare il restauro della chiesa di Sant’Urbano a Bucchianico, paese natale della parlamentare pentastellata, e di quella di Santa Maria Maggiore di Caramanico. «Entrambe le chiese sono state oggetto di una mia interrogazione», spiega la deputata Torto, «proprio per capire quali fossero le motivazioni che non ne permettevano l’avvio degli interventi, nonostante fossero già stati destinati i fondi necessari. Purtroppo, ad oggi, ci ritroviamo ancora di fronte ad un nulla di fatto, il ministero da parte sua ha anche coinvolto Invitalia nella procedura, per garantire l’attuazione degli interventi attraverso un bando europeo per quanto riguarda la chiesa di Sant’Urbano, ma tutta la predisposizione della documentazione tecnica, ad opera del Rup nominato dal direttore del segretariato regionale dell’Abruzzo, è ancora ferma al palo». Ecco perché la Torto ha scritto al ministro. «A Franceschini, che ha sempre dimostrato sensibilità e disponibilità a riguardo, chiedo che si adoperi al più presto per risolvere definitivamente la questione», dice Torto. «Chiederò anche agli organi competenti del ministero le motivazioni di questo ennesimo ritardo e, se necessario, anche la sostituzione del Rup, lo stesso in entrambi i progetti di restauro. Personalmente sono consapevole che la burocrazia può essere uno strumento utile affinché le azioni messe in campo vengano adottate nel rispetto delle regole, ma non è possibile che tutto questo avvenga con tempi così lunghi, magari a causa della scarsa efficienza di qualcuno».
«Sono stata più volte rassicurata sui tempi di attuazione dai responsabili di questo procedimento nel corso di questi due anni», conclude Torto, «ma sono state tutte disattese. Mi auguro che al più presto i miei concittadini ed anche la città di Caramanico possano finalmente vedere avviato il restauro delle nostre chiese, augurandoci che almeno la fase progettuale e le gare siano avviate al più presto». (c.s.)