Ferrante aderisce al gruppo di Marchionne

13 Luglio 2021

Penne, il vice sindaco pronto a candidarsi con la nuova civica. La maggioranza rischia di indebolirsi

PENNE. Il vice sindaco del Comune di Penne Vincenzo Ferrante farà parte alle prossime elezioni comunali del movimento civico presentato una settimana fa dal geometra Dino Marchionne. Una scelta, quella di Ferrante, dettata sia da una condivisione di ideali ed idee con il movimento civico avviato da Marchionne, sia da un immobilismo politico che il vice sindaco ha riscontrato all'interno della maggioranza guidata dal sindaco Mario Semproni.
«Nessuno mi ha chiamato e che io sappia non sono state fatte riunioni per programmare il futuro», ha detto Ferrante, «per queste ragioni non posso non sentirmi libero di aderire e sposare la visione amministrativa di un nuovo movimento civico. Il sindaco Semproni non ha ancora ufficializzato o meno una sua ricandidatura e nell'ultimo consiglio comunale che si è tenuto in diversi della maggioranza hanno detto che non si ricandideranno alle amministrative di ottobre».
Ferrante non ha sciolto le riserve su quale sarà il suo ruolo all'interno del gruppo civico guidato da Dino Marchionne. «Non ho alcuna velleità preordinata», ha affermato, «qualora il gruppo che si sta formando e che conta già ottime individualità dovesse ritenermi il più idoneo al ruolo da sindaco di certo non mi tirerei indietro. Ho voluto sposare il progetto di questo gruppo civico, che presto avrà anche un simbolo ed un nome, perché si è deciso di costruire tutto dal basso. Siamo disponibili anche a ragionare con altre forze e coalizioni politiche, ma non accetteremo mai di entrare in un gruppo nel quale è già stato tutto fatto e deciso». L'attuale vice sindaco ha anche spiegato come si rapporterà in questi mesi che restano e nel prossimo futuro con i suoi attuali compagni d'avventura politica. «Finché il mandato non sarà finito», ha fatto presente, «parteciperò e continuerò a votare con coscienza tutte le delibere che saranno necessarie per portare avanti l'attività amministrativa cittadina. Per il futuro non escludo nemmeno che il nostro gruppo possa sostenere un'eventuale coalizione che verrà fuori dall'attuale maggioranza, ma al momento non ci sono stati contatti in tal senso. Credo che in questi cinque anni, nonostante le gravi emergenze che abbiamo passato, dalla tragedia Rigopiano alla pandemia Covid, questa amministrazione abbia fatto abbastanza bene. Di certo si poteva fare di più, ed è per questo che ho ancora intenzione di mettere a disposizione la mia esperienza politica al servizio della comunità di Penne». Di certo la decisione di Ferrante di sposare un nuovo movimento potrebbe indebolire la maggioranza Semproni alle prossime elezioni. Ferrante, infatti, cinque anni fa, ottenne ben 450 preferenze.
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