«Ferro di cavallo vuoto ad agosto»

12 Luglio 2022

Sopralluogo di Marsilio: dopo sgomberi e abbattimento, faremo alloggi moderni

PESCARA. Si fa sempre più vicino il momento in cui il Ferro di cavallo di via Tavo sarà completamente vuoto, liberato da tutte le famiglie che occupavano i 120 appartamenti, per poi procedere all’abbattimento. Ieri pomeriggio il presidente della Regione Marco Marsilio ha visitato di persona quei palazzoni degradati, per poi incontrare i cittadini, e lo ha fatto con il sindaco di Pescara, Carlo Masci, con l’assessore all’Edilizia residenziale pubblica della Regione, Guido Quintino Liris, con il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il consigliere regionale, Guerino Testa, gli assessori comunali Isabella Del Trecco e Nicoletta Di Nisio e i tecnici dell’Ater. Vanno completati gli sgomberi (ne restano dieci), e avverrà tra fine luglio e metà agosto, poi ci sarà lo svuotamento e si potrà procedere all’abbattimento, una volta completato l’iter sulle osservazioni al progetto ed espletata la gara. Al posto del ferro di cavallo sono previsti 56 alloggi «più moderni, sicuri e funzionali», dai 45 ai 60 metri quadri ognuno, «più servizi e uffici pubblici, per scongiurare l’effetto quartiere dormitorio ed evitare che questa zona continui ad essere monofunzionale», ha detto Marsilio constatando «il degrado e l’abbandono» del rione e ribadendo la volontà di intervenire «in maniera radicale».
«Stiamo progettando la riqualificazione anche estetica del rione, dove installeremo 22 sculture realizzate da giovani del quartiere in condizione di disagio, tra cui due detenuti», ha detto invece Sospiri sottolineando che «abbiamo già voltato pagina» e la dimostrazione è anche nell’abbattimento di tre palazzi a rischio crollo in via Lago di Borgiano. «Tra le ipotesi prese in considerazione c’è «lo spostamento nel rione della sede dell’Ater, con vendita della sede di via Genova per reinvestire sulla ristrutturazione delle case».