Ferrovia Pescara-Chieti, chiuso il confronto

18 Maggio 2024

Il primo lotto della linea veloce supera lo scoglio dei dibattito pubblico con cittadini e amministratori 

CHIETI. Dopo gli appuntamenti di Pescara e San Giovanni Teatino, si è concluso con l’evento pubblico di Chieti il ciclo di incontri organizzati sul territorio dal coordinatore del Dibattito Pubblico sul potenziamento ferroviario tra Pescara e Chieti. L’incontro è seguito a un primo momento mattutino di confronto con gli amministratori locali e i tecnici degli enti interessati, nell’ambito del quale sono state esaminate le criticità e le principali soluzioni per l’inserimento dell’opera nel territorio di Chieti, tra le quali l’ipotesi di un interramento della tratta ferroviaria, in armonia con le progettualità in essere. L’incontro del pomeriggio ha visto la partecipazione dei cittadini. A un primo passaggio di presentazione del progetto nelle sue valenze più locali, è subentrato un momento di confronto tra progettisti di Rfi e la comunità di Chieti, con una specifica attenzione agli interventi di esproprio di proprietà private e di compensazione di tali acquisizioni. Roberto Zucchetti, coordinatore del Dibattito Pubblico, ha sottolineato l’importanza del ruolo rivestito dal processo di ascolto complessivamente svolto nel territorio di Pescara, San Giovanni Teatino e Chieti. Si apre ora la parte conclusiva del Dibattito Pubblico, con la redazione del documento “Domande e Risposte” e della “Relazione finale”, a cura del coordinatore. All’interno del sito Il dibattito pubblico – DP Pescara Chieti potenziamentopescarachieti.it è possibile acquisire la documentazione sull’opera e informarsi sulla prosecuzione del processo, con la disponibilità delle registrazioni video degli incontri svolti e delle slide in essi presentate.
Il costo complessivo dei lotti Pescara Porta Nuova-San Giovanni Teatino-Chieti-Interporto d'Abruzzo è di 792,4 milioni di euro. L’opera si estende per una lunghezza di 16 km.
Ecco cosa prevede. 1) Il raddoppio della linea tra Pescara Porta Nuova e San Giovanni Teatino, per una estensione di 6,5 km, con l’adeguamento della fermata di Pescara San Marco, la realizzazione della fermata di San Giovanni Teatino, a supporto dell’Aeroporto d’Abruzzo e l’eliminazione del passaggio a livello di corso Italia. 2) Il raddoppio del tratto fra San Giovanni Teatino e Chieti, per una lunghezza di 5,5 km, con una variante velocizzata del tracciato di un chilometro, all’altezza della frazione di San Martino, e l’adeguamento al raddoppio della fermata di Chieti Madonna delle Piane. 3) E infine il raddoppio della linea compresa fra Chieti e l’Interporto di Manoppello, per una lunghezza di 4 km, da realizzarsi con lo stretto affiancamento alla linea storica.
È il primo tratto della nuova linea veloce Pescara-Roma che comprende anche gli altri lotti: Interporto d’Abruzzo - Manoppello- Scafa già appaltati; Pratola Peligna - Sulmona; Avezzano -Tagliacozzo; Lunghezza-Guidonia.
«Il costo complessivo dell’intera opera», si legge sul dossier di Rfi, «è stimato in 15,9 miliardi di euro ed è previsto il completamento nel 2032. Gli interventi di raddoppio, velocizzazione e upgrade consentiranno di diminuire i tempi di percorrenza dalle attuali 3 ore e 20 minuti a circa 2 ore». Inoltre, l’area più urbanizzata d’Abruzzo, che funge da cerniera tra i due capoluoghi di Pescara e Chieti, oltre che da un collegamento più veloce con Roma sarà servita da una vera e propria metropolitana leggera di superficie che solo in un tratto del suo percorso, quello che attraversa il centro di San Giovanni Teatino, viaggerà interrata. (u.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.