Ferrovia, tra cento giorni i pannelli antirumore

Comune e Rete ferroviaria italiana presentano i lavori da 21 milioni di euro che prevedono l’installazione di 2,3 chilometri di pannelli fonoassorbenti
MONTESILVANO. Circa 2,3 chilometri di estensione, 21 milioni di euro di investimento, 3-4 anni per la realizzazione e circa tre mesi per l’inizio dei lavori. Sono questi i numeri di un’opera imponente che a breve interesserà una buona parte del territorio montesilvanese: l’installazione delle barriere fonoassorbenti lungo il tracciato ferroviario.
Attesi da circa 30 anni, oggetto di un lungo e complesso iter burocratico, i pannelli antirumore stanno per diventare realtà, come annunciato ieri dal sindaco Francesco Maragno alla presenza di Marco Marchese, referente nazionale di Rete ferroviaria italiana (Rfi) per il risanamento acustico; Antonio Di Girolamo, project manager Rfi, e il consigliere comunale Mauro Orsini. I lavori prevedono l’installazione di barriere di circa 4,50 metri di altezza, dal confine nord di Montesilvano fino a via Perlasca, poco dopo il cavalcavia di via Verrotti.
Come spiegato dai referenti di Rfi, si tratta di un primo lotto di interventi, scelto dando priorità ai punti dove vi è un’esposizione maggiore al rumore, approvato nell’ambito della programmazione dei primi quattro anni di un piano di risanamento acustico della durata complessiva di 15 anni. L’obiettivo, dunque, è quello di arrivare a finanziare presto anche la parte rimanente, per coprire l’intero tracciato montesilvanese. I primi interventi partiranno nell’arco di 90-100 giorni e verranno eseguiti contemporaneamente in più punti del tracciato, principalmente nelle ore notturne per non ostacolare in maniera eccessiva il transito dei convogli.
Proprio per l’“invadenza” dei lavori sui binari, l’intervento avrà una durata di circa 3-4 anni, per limitare al minimo i disagi sulla tratta ferroviaria, e sarà finanziato con 21 milioni di euro nell’ambito del contratto di programma sottoscritto tra Rfi e il ministero dei Trasporti.
«Un’altra delle grandi incompiute della città di Montesilvano verrà finalmente portata a termine», ha commentato il sindaco ricordando che «in questi anni abbiamo collaborato con Rfi per colmare questa attesa dei residenti, lunga oltre 30 anni, da quando è stato dismesso il precedente tracciato ferroviario». Tornando al progetto, i pannelli rappresenteranno il giusto compromesso tra l’esigenza di mitigare il rumore e la necessità di creare il minor impatto visivo possibile. Per questo le barriere saranno trasparenti nei punti più delicati, mentre per la colorazione è stato scelto il verde acqua per il lato mare e il grigio-azzurro per il lato monte.
«Le progettazioni sono ormai terminate», ha evidenziato l’ingegner Marchese, «ed entro circa 3 mesi il cantiere prenderà ufficialmente il via. Si procederà in maniera consequenziale, partendo dalle opere di fondazione, poi quelle di elevazione e infine l’installazione dei pannelli, progressivamente da più fronti». Soddisfatto del risultato si è detto il consigliere Mauro Orsini, che segue il progetto dal 2013 e che in passato si è fatto anche promotore di un comitato sul tema. «L’installazione dei pannelli», ha sottolineato, «è un'opera considerevole e necessaria per ridurre i disagi dei residenti. Se per i cittadini vivere sereni e senza il disagio del passaggio dei treni è un diritto, per l’amministrazione e per Rfi è un dovere risolvere il problema».

