Festa a Zanni, riapre il centro Alessandrini

Finita la ristrutturazione dell’edificio di via Tripoti che accoglie 600 anziani: ripartono le lezioni di ballo
PESCARA. Riapre oggi lo storico centro sociale e ricreativo Emilio Alessandrini di via Tripoti, nel quartiere Zanni, rimasto chiuso nei due anni di pandemia. Ci sarà il sindaco Carlo Masci a inaugurare, nel corso di una cerimonia alle ore 17, la struttura intitolata al magistrato assassinato nel 1979 da Prima Linea a Milano e dedicata al divertimento e allo svago di oltre 600 anziani, provenienti anche da fuori regione. La gestione delle attività culturali e ludiche è stata riaffidata, con gara d’appalto, all’associazione Nuova Idea di Rossana Tiberi che da anni cura gli eventi del centro sociale.
Il primo piano dell’edificio di via Tripoti è stato completamente rinnovato con fondi comunali. Al taglio del nastro sarà presente anche il dirigente dei Lavori pubblici, Fabrizio Trisi, che con il sindaco, ha seguito passo passo gli interventi di rifacimento del tetto, dei bagni, degli impianti elettrici. La soddisfazione della presidente Tiberi: «I nostri ospiti, circa persone di tutte le età provenienti anche dal Molise, ritroveranno (a turno) il loro centro sociale completamente trasformato, bellissimo, rinnovato con specchi, pavimenti lucidi e nuovi portoni. È stato rifatto anche il tetto da cui colava acqua». E poi ci sono gli intrattenimenti: «Ricominceremo con le lezioni di tango argentino, anche per non vedenti, curate dal maestro Andrea Fischietti, balli di gruppo con la zumba, lezioni di inglese, creeremo un piccolo coro e organizzeremo gite gastronomiche e viaggi religiosi». Il programma della giornata inaugurale prevede lezioni di tango argentino anche per non vedenti.
Socializzare e divertirsi è l’imperativo al centro Alessandrini, da oltre 30 anni punto di riferimento per gli anziani (e non) del quartiere e di tutta la città: «La solitudine è il dramma di tante persone che da noi hanno trovato l’amore e si sono anche sposate».
L’associazione, che si occupa anche di segretariato sociale, corrisponderà un affitto di 350 euro al mese al Comune. Tiberi ringrazia «il sindaco Masci e il dirigente Trisi che hanno mantenuto la promessa di riaprire il centro Alessandrini» rimasto chiuso dall’8 marzo 2020. Il prossimo 20 maggio nella struttura saranno distribuiti pacchi di viveri, confezionati dal Banco Alimentare, a 50 famiglie disagiate. Il centro Alessandrini rimarrà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22. (c. co.)

