Festa di S.Agostino da giovedì: artisti di strada, cibo e musica

CITTÀ SANT’ANGELO. Artisti di strada provenienti da varie regioni italiane, musica di ispirazione cristiana, serate danzanti e buona cucina tradizionale. La “Festa di Sant’Agostino”, a Marina di...
CITTÀ SANT’ANGELO. Artisti di strada provenienti da varie regioni italiane, musica di ispirazione cristiana, serate danzanti e buona cucina tradizionale. La “Festa di Sant’Agostino”, a Marina di Città Sant’Angelo, quest’anno si arricchisce con “Artinstrada”, una manifestazione di risonanza nazionale, con artisti che arrivano da diverse località. Si comincia giovedì, con un calendario che si articola per quattro giorni, sempre in via Salara, che ogni sera sarà animata dalle 21 fino alle 24.
La storica manifestazione, nata negli anni 80 come festa parrocchiale, diventa quindi un festival di artisti di strada, organizzato in collaborazione con la Federazione nazionale arti in strada (Fnas). Sabato e domenica si esibiranno acrobati aerei, giocolieri, trampolieri, lanciatori di coltelli, specialisti del fuoco, clown, equilibristi, musicisti e spray paint artists, con 16 spettacoli ogni sera, fissi e itineranti, e oltre 20 partecipanti. Potranno assistere tutti gratuitamente e ci saranno popcorn e zucchero filato gratis per i bambini. Nella piazza centrale, come da tradizione, si svolgeranno le serate danzanti. Sul fronte gastronomico i fornelli si accenderanno giovedì, proponendo piatti della tradizione abruzzese e della cucina marinara, mentre venerdì è previsto “Enjoy Jesus”, il concerto di evangelizzazione targato “njoy band” che porterà musica, testimonianze e divertimento nella piazza della Marina. Le luci si spegneranno domenica notte con «una golosa sorpresa e un finale emozionante per tutti i partecipanti» come annuncia Christian Pizzuto, componente del direttivo dell’Oratorio Anspi Sant’Agostino, promotore dell’iniziativa.
«L’obiettivo», dice, «è quello di creare un appuntamento fisso per il territorio che sappia raccontare il nostro modo di fare festa, coniugando la tradizione all’innovazione, uscendo dai confini locali anche attraverso sinergie con artisti e associazioni rilevanti nel panorama nazionale». L'organizzazione è partita a marzo, quando, dopo aver creato il contatto con la Fnas, sono state raccolte le richieste di partecipazione. (f.bu.)

