Festa di Sant’Andrea Tornano barche, fuochi e pesce fritto

22 Giugno 2022

La statua in mare sulla “Erminio Padre” di Camplone Si tratta ancora sugli artisti che si esibiranno dal 30 luglio

PESCARA. La festa di Sant’Andrea, un appuntamento fisso giunto alla 154ª edizione, ritorna con i tradizionali riti della processione in mare e il lancio tra le onde delle corone di fiori in onore delle vittime della marineria. La manifestazione si svolgerà dal 30 luglio al 1° agosto nella zona portuale. Il santo sarà a bordo della “Erminio Padre” e ripartirà dal molo sud per il terzo anno consecutivo per evitare, alle imbarcazioni in corteo, gli incagli nei fondali che ormai non esistono più: il fango è arrivato a pelo d’acqua a causa dei mancati dragaggi. Imperdibile sarà l’ora di spettacolo (dal nuovo molo) dei fuochi di artificio con i giochi di colori sull’acqua disegnati da 5mila bombe di polvere pirotecnica che riverserà sulla spiaggia della Madonnina migliaia di appassionati. Ritornano, dopo due anni di stop dettato dalla pandemia, anche le giostrine, gli ambulanti e una ricca lotteria: primo premio una Fiat Panda.
Il comitato feste non ha svelato i nomi degli artisti che si esibiranno durante le tre serate: la trattativa è ancora in corso e i soldi sono pochi. Il programma della manifestazione è stato illustrato ieri mattina, nella sala San Cetteo del Comune, dal sindaco Carlo Masci con gli esponenti del comitato organizzatore, Massimo Di Francesco, Riccardo Padovano, Elio Maione e Massimo Camplone, proprietario della “Erminio Padre”, la barca da 30 metri che ospiterà il santo, le autorità e i fedeli. La capienza sarà limitata dalle restrizioni anti Covid. La parte religiosa è curata da padre Carlo Mattei, parroco della chiesa di Sant’Andrea con Marino Padovani, presidente del comitato parrocchiale. Presenti all’incontro l’assessore agli Eventi, Alfredo Cremonese che ha annunciato «l’inserimento della festa nelle cartomappe di Pescara» e l’assessore con delega al Sociale Nicoletta Di Nisio che ha ricordato quanto «questa festa sia sentita da tutti i pescaresi», i consiglieri Zaira Zamparelli e Massimo Pastore.
«Pescara vive col mare e sul mare e la festa, religiosa e laica, unisce il territorio. Il comitato ci ha messo il cuore e oggi riparte nei luoghi dove a breve cominceranno i lavori di riqualificazione che rilanceranno la zona portuale».
«C’è grande entusiasmo», rilevano gli organizzatori che spiegano nei dettagli: «La processione partirà domenica 31 dopo la messa delle 9 del vescovo Tommaso Valentinetti. Il corteo attraverserà via Bologna, via Venezia, via Gobetti, via Galliani e via Buozzi dove la moglie di un pescatore donerà un mazzo di fiori da gettare in mare" in memoria delle tante vittime, tra cui Mimmo Grosso e Christian Dell’Osa. I lanci avverranno in quattro punti a 10 miglia dalla costa, tra via Cavour, il teatro D’Annunzio e il molo sud». Per la lotteria, gli altri premi sono una mountain bike, un buono spesa da 500 euro e un computer portatile. I biglietti sono in vendita (2,50 euro) nella sede del comitato sul lungofiume Paolucci 1 e al bar Prince di piazza della Rinascita. Ammonta a mille euro una donazione al comitato feste dalla Bcc di Cappelle sul Tavo.