Festa Fidas: insieme medici e donatori

20 Dicembre 2015

Scambio di auguri nel reparto di Medicina trasfusionale I soci sono 12mila: «Ma il bisogno di sangue è sempre alto»

PESCARA. C’è lo studente, l’operaio, il grafico e l’insegnante, tutti a donare il sangue in un sabato mattina in cui si respira ormai aria di Natale. Ieri però, ad accoglierli hanno trovato l’intero direttivo Fidas con il suo presidente, il direttore del reparto di Medicina trasfusionale, medici, infermieri e volontari (foto). Un momento d’incontro per scambiarsi gli auguri e rendere omaggio al gesto che meglio incarna il senso del Natale, quello del dono della vita a degli sconosciuti. «Perché chi sta male ha bisogno di aiuto tutto l’anno», dice Roberto D’Addario, donatore Fidas da 22 anni, «donare il proprio sangue è un atto semplice e concreto che ha valore per l’intera comunità, perché ognuno di noi potrebbe averne bisogno».

I donatori sono persone normali ma molto speciali. Persone che “rubano” un po’ di tempo alla famiglia, agli amici o allo shopping, e lo fanno nel silenzio della quotidianità, per aiutare il prossimo. Accanto a loro, c’è il lavoro e la premura dei volontari Fidas e di un intero reparto.

«Se vogliamo avere una Medicina di buon livello, dobbiamo pensare che i donatori di sangue ne sono una parte fondamentale», spiega Patrizia Accorsi, direttore del reparto di Medicina trasfusionale nell’ospedale civile. «Questa associazione è diventata grande per il connubio tra noi e lo staff del Centro trasfusionale che esiste fin dal primo momento», afferma la presidente Fidas Anna Di Carlo. La Fidas Pescara conta circa 12 mila soci iscritti, di cui più di 8 mila attivi, e realizza molte iniziative per intensificare al massimo la sensibilizzazione al dono del sangue. Un’attività incessante portata avanti grazie ai volontari. Ma il bisogno di sangue è sempre alto e il lavoro da fare è ancora tanto. Eppure donare è importante anche per se stessi, in quanto si viene sottoposti a una serie di esami gratuiti, ogni volta che si va a donare il sangue. Il direttivo Fidas: Di Carlo, Gianluca Bernava, Roberto Sansonetto, Roberto Di Lauro, Mariangela Caputo, Giorgia Ciaschetti, Luciano Ferrero, Primo Nepa, Benedetto Gasbarro, Pina Renzetti, Luigia Mammarella. I revisori dei conti: Maurizio Cotellessa, Alberta Scorrano, Tiziana Cavuti. I probiviri: Monia Di Matteo, Marco Buonsignore, Veronica Imparato. I medici del Centro trasfusionale: Accorsi, Ornella Iuliani, Cecilia Passeri, Giuseppe Casalini, Mario Dell'Isola. I volontari: Sergio Grifone, Angela Scorrano, Franca Mantovani, Adriana Bardi, Renata Di Iorio, Fabrizio Fascina e tanti altri. Con loro, va sottolineato il lavoro prezioso di tutto lo staff infermieristico. (m.d.s.)