Festa notturna in uno stabilimento Arrivano i carabinieri: 13 multati

7 Giugno 2021

PESCARA. Musica accesa e balli di gruppo, senza mascherine e senza rispettare la distanza interpersonale. In uno stabilimento balneare della riviera sud c’era una festa non autorizzata, ieri notte. L’...

PESCARA. Musica accesa e balli di gruppo, senza mascherine e senza rispettare la distanza interpersonale. In uno stabilimento balneare della riviera sud c’era una festa non autorizzata, ieri notte. L’hanno scoperta i carabinieri che sono entrati nel locale, hanno identificato i giovani presenti, cioè 13 persone, e li hanno sanzionati. C’era aria da zona bianca anche in centro, sabato sera, e il servizio delle forze dell’ordine ha permesso di accertare circa 50 violazioni, con altrettante sanzioni nei confronti di chi non indossava la mascherina, di chi è stato trovato seduto ai tavoli senza rispettare il distanziamento e di chi non ha rispettato il coprifuoco. Nel corso della serata le pattuglie hanno controllato una quarantina di locali.
L’intervento sul lungomare Papa Giovanni XXIII è avvenuto alle 2,10 quando i carabinieri hanno sentito la musica arrivare dallo stabilimento: era chiaro che all’interno stesse accadendo qualcosa. Entrando, i militari dell’Arma hanno trovato un gruppo di giovani, tra i 21 e i 31 anni di età, che si divertivano. Stavano ballando, la musica era accesa e non indossavano la mascherina, oltre ad essere vicini tra loro. L’impianto utilizzato per la musica era quello dello stabilimento: impossibile non notare questo dettaglio per cui sono scattati accertamenti ulteriori, da parte degli uomini dell’Arma, coordinati dal tenente Giovanni Rolando. Hanno raggiunto l’abitazione del proprietario dello stabilimento, dovendo andare a fondo alla vicenda, e l’uomo ha detto di non aver assolutamente autorizzato alcuna festa nel proprio locale e di non sapere niente di quel ritrovo non autorizzato. Resta da capire come è possibile che i giovani siano entrati nello stabilimento e abbiano acceso la musica invadendo gli spazi del locale. La prima conseguenza della festa abusiva è stata la sanzione. Tutti i partecipanti dovranno pagare 400 euro per il mancato rispetto delle disposizioni anti Covid. E, ovviamente, sono stati costretti a tornare a casa. (f.bu.)
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