Feste all’Inpdap e in piazza Salotto

20 Dicembre 2015

PESCARA. L’Accademia dei transumanti d’Abruzzo (Acta) è un’associazione che vanta iscritti in tutta Italia. Sono circa una cinquantina, almeno uno per ogni regione, coloro incaricati di diffondere le...

PESCARA. L’Accademia dei transumanti d’Abruzzo (Acta) è un’associazione che vanta iscritti in tutta Italia. Sono circa una cinquantina, almeno uno per ogni regione, coloro incaricati di diffondere le tradizioni del mondo pastorale e il suono dello strumento musicale della zampogna tra le comunità cittadine nazionali e internazionali.

Tra Pescara e il suo hinterland gli iscritti sono 8 e tra loro c’è Roberto Giancaterino che in passato, assieme al figlio Luca, è stato persino in Svizzera e Germania per annunciare l’arrivo del Natale con il suo strumento pastorale, la zampogna accompagnata dal piffero. Il presidente dell’associazione è Claudio Di Lullo, 60 anni, amministratore d’azienda con la passione per le tradizioni, gli usi e i costumi del passato. In questo periodo di festa i transumanti dell’Acta sono attivi in tutto l’Abruzzo per suonare la novena delle feste in scuole, piazze e persino nelle case di riposo. Nei giorni scorsi, nella casa albergo Inpdap “La Pineta” in via Palizzi i due zampognari dell’Acta Di Lullo e Roberto Giambuzzi hanno partecipato come figuranti al presepe organizzato dai pensionati e si sono esibiti con i loro strumenti per allietare il soggiorno degli anziani e per scambiare con loro gli auguri.

A piazza Salotto, hanno salutato con le famiglie l'inizio delle attività del calendario di Natale, durante una manifestazione. «Suoniamo gratuitamente per la gioia di far conoscere alla gente i suoni del mondo dei nostri nonni. La zampogna è uno strumento di festa, è di buon augurio, che vorremmo diffondere durante matrimoni, serenate, processioni e feste di paese in costume e no». (y.g.)

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