FI: nessun taglio alla riserva
Il circolo di centrodestra: i contributi sono nel bilancio regionale
PENNE. «Nessun taglio ai contributi ordinari da parte della Regione alla riserva naturale Lago di Penne, salvo per le iniziative collaterali alla gestione ordinaria. Bastava leggere il bilancio regionale, approvato a dicembre 2013, per fare il confronto. Con questa ennesima menzogna, il vicesindaco Ennio Napoletano è candidato ad entrare nel guinness dei primati per le bugie raccontate ai cittadini». Lo sostiene il circolo di Forza Italia Città Storica di Penne che replica al vicesindaco Napoletano sulla questione dei contributi tagliati alla riserva Lago di Penne. «L’esponente del Pd», incalza Forza Italia, «dovrebbe invece spiegare al nuovo assessore regionale Donato Di Matteo, perché i contributi ordinari versati dalla Regione al Comune di Penne per finanziarie le attività della riserva sono trattenuti dall’ente vestino anziché destinarli tempestivamente alla cooperativa Cogecstre (società che gestisce l'oasi) depotenziando così la stessa cooperativa. Evidentemente Napoletano è un assessore a part-time e conosce molto poco ciò che accade nell'ufficio finanziario dell'ente che egli amministra. Gli unici tagli effettuati alle aree protette istituite con legge regionale», illustrano ancora, «sono stati effettuati per motivi legati al risanamento della sanità e riguardano soltanto le iniziative collaterali. Proponiamo all'assessore regionale Di Matteo», conclude la nota di Forza Italia, «di modificare la legge che ha istituito la riserva vestina, dando più respiro ai cittadini che abitano nei confini della fascia protetta e soprattutto ampliare i poteri del comitato di gestione della riserva per migliorarne la governance dell'area protetta Lago di Penne per renderla più autonoma».
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