FI: presidio per dire no al Corso con le auto

PESCARA. La scelta di riaprire alle auto corso Vittorio Emanuele decisa dal sindaco Marco Alessandrini viene bollata da Forza Italia come «un’autentica follia». Per contestare il provvedimento, che...
PESCARA. La scelta di riaprire alle auto corso Vittorio Emanuele decisa dal sindaco Marco Alessandrini viene bollata da Forza Italia come «un’autentica follia». Per contestare il provvedimento, che sarà in vigore tra un mese esatto, il capogruppo Marcello Antonelli annuncia un presidio e una raccolta firme «con cui dimostreremo l’assenza di condivisione dei cittadini rispetto all’ultimo parto dell’unico centrosinistra d’Italia contrario alle pedonalizzazioni e al trasporto pubblico non inquinante». L’appuntamento è per i prossimi weekend, sabato e domenica, all’incrocio tra corso Vittorio e corso Umberto.
La viabilità lungo l’arteria, come ha spiegato nei giorni scorsi Alessandrini, sarà rivoluzionata: la corsia lato mare, in direzione sud-nord (da Pescara a Montesilvano), riapre al traffico ordinario, mentre quella lato monte, in direzione nord-sud (da Montesilvano a Pescara), resta interdetta alle auto, ma aperta al passaggio dei mezzi di soccorso e al trasporto pubblico. Altra novità è la cosiddetta “zona 30” ossia il limite di velocità non superiore a 30 chilometri orari. «A prescindere dall’angolazione politica e amministrativa da cui la si guarda», rimarca Antonelli, «110mila euro buttati solo per soddisfare l’esigenza di qualche presunto rappresentante dei commercianti pescaresi rappresentano in realtà una non scelta, caratterizzata dal disordine e dalla totale mancanza di idee e obiettivi». «Per noi», spiega Antonelli, «corso Vittorio deve garantire il passaggio dei mezzi di trasporto pubblico, ad iniziare da Filò, e dei residenti. Proprio per bloccare la non scelta di Alessandrini e della sua allegra brigata e i danni che ne deriveranno saremo con un nostro presidio all’incrocio tra Corso Vittorio e Corso Umberto per iniziare una raccolta di firme». (y. g.)
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