Fidanza si affida ai giovani e comincia dai quartieri

3 Maggio 2019

Il candidato sindaco del centrosinistra presenta la squadra e le sue priorità E spiega: «È un’occasione per avviare una nuova generazione di amministratori»

MONTESILVANO. Manutenzione straordinaria di strade, verde e scuole, riqualificazione di tutti i quartieri della città, tavolo permanente con il mondo della scuola e del commercio, sinergia tra Azienda speciale e terzo settore per rafforzare il sociale, rilancio di Villa Delfico, Pala Dean Martin e Stella Maris e riposizionamento del vecchio mulino dei Grandi Alberghi, come elemento simbolico della città.
Sono solo alcuni dei punti del programma elettorale della coalizione di centrosinistra illustrati ieri mattina dal candidato sindaco Enzo Fidanza, nella sede del suo comitato, nella galleria Europa, in occasione della presentazione della sua squadra. Tanti i candidati presenti all’incontro, affiancati da diversi volti noti del centrosinistra montesilvanese e non solo, come i due ex sindaci Renzo Gallerati e Enzo Cantagallo, e la candidata Pd al Parlamento europeo Leila Kechoud.
Sono due le liste a sostegno di Fidanza, Pd e AnnoZero, composte principalmente da giovani, dove non hanno trovato spazio i “big” della politica montesilvanese. Una scelta che ha rivoluzionato in particolare il Partito Democratico e che è stata presa, come spiegato da uno dei dirigenti del partito, Andrea Diodoro, con il preciso intento «di rinnovare e creare discontinuità rispetto al passato. Non si può avere l’ambizione di parlare ai giovani senza dar loro spazio. Non abbiamo punito nessuno, ma non si può pensare che una volta entrati in Comune si debba rimanere a vita lì dentro, altrimenti nei partiti manca l'ossigeno e si provoca la stanchezza degli elettori. Per questo il candidato sindaco aveva anche proposto la promozione di una lista civica, però alcune persone hanno pensato fosse faticoso e hanno preferito il centrodestra».
A scommettere sul rinnovamento è anche la lista AnnoZero, rappresentata ieri da Cinzia Sagazio, che ha evidenziato come i 23 candidati abbiano un’età media inferiore ai 45 anni e siano in grado di «portare freschezza e rappresentare quella componente dei cittadini di Montesilvano che guarda più a sinistra del Pd. Finora avevamo il sogno del rinnovamento e della discontinuità, oggi abbiamo la presunzione che il nostro progetto si possa compiere». Non solo rinnovamento, ma anche esperienza, dal momento che per capitanare la squadra del centrosinistra è stato scelto un “allenatore” con un ricco curriculum politico e amministrativo come Fidanza, ex amministratore comunale e provinciale. «Abbiamo di fronte un appuntamento importante e molto difficile che ci offre l’occasione per accompagnare una nuova generazione di amministratori che dovranno portare avanti un modo nuovo di interpretare la politica montesilvanese, che non sia quella che abbiamo visto in questi mesi», ha evidenziato. «Per questo dobbiamo impegnarci a raccontare chi siamo e cosa possiamo diventare per la città, in contrapposizione a chi mette sempre la politica in soffitta e gli interessi personali in prima linea». Indipendentemente dal risultato della competizione elettorale, Fidanza ha le idee chiare sul futuro del suo gruppo a Palazzo di città. «Se saremo maggioranza, come auspichiamo», sottolinea, «daremo vita a una giunta semi-tecnica che tenga conto delle idee innovative dei giovani e che diventi per loro una sorta di scuola di formazione. In caso contrario, formeremo quello che mi piace definire “l’altro Comune”, che ogni giorno stimolerà la maggioranza ad agire». Il candidato sindaco ha annunciato l’imminente apertura di due nuovi comitati, vicino alla stazione e a Santa Filomena. ©RIPRODUZIONE RISERVATA