Fiere e convegni nei week-end: la stagione degli eventi prosegue

Domenica scorsa si è svolto un seminario al Pala Dean Martin con studiosi di fama internazionale Gli albergatori: «C’è un grande fermento dopo la battuta d’arresto a causa dell’emergenza Covid»
MONTESILVANO. È ormai tornata a pieno ritmo la stagione eventi di Montesilvano. Dopo che il Pala Dean Martin, la struttura congressuale da oltre 3mila posti, i primi di settembre ha chiuso i battenti come centro vaccinale, recuperando la sua originaria e principale vocazione, ormai da diverse settimane ogni weekend accoglie fiere, convegni ed eventi sportivi. Domenica si è concluso il 26esimo convegno «L’uomo multidimensionale: oltre i confini della mente» che dal 30 settembre ha portato in città studiosi di fama internazionale provenienti da tutto il mondo per affrontare temi legati alla spiritualità, alla salute, al benessere, alla medicina olistica e allo sciamanesimo. Sempre nel week-end si è rinnovato lo storico appuntamento con la Fiera dell'elettronica.
Ottobre prevede il tutto esaurito con fine settimana dedicati a diverse discipline sportive, il mondo dei motori, quello degli animali, ma anche incontri religiosi. «Dopo che abbiamo concluso le operazioni vaccinali nel palacongressi», riepiloga Adriano Tocco, direttore del Grand hotel Adriatico e consigliere con delega al Pala Dean Martin, «siamo ripartiti con la stagione degli eventi fieristici, sportivi, religiosi. Abbiamo ricevuto numerose richieste, anche in alcune date che erano già impegnate. Questo dimostra che c'è un grande fermento dopo la lunga battuta d'arresto dovuta al Covid». Un fermento che interessa anche le strutture ricettive della città che dispongono di sale riunioni e quindi ospitano a loro volta diversi eventi.
«Questa programmazione permette di allungare la stagione turistica sicuramente per tutto il mese di ottobre, ma anche oltre, coprendo la metà di fine novembre», continua. Sebbene diverse strutture alberghiere chiudano con la conclusione della stagione estiva, le altre beneficiano in termini di presenze, soprattutto nei week-end, proprio degli appuntamenti fieristici organizzati in città. «La stagione estiva, che per fortuna si è prolungata fino a metà settembre perché il tempo ci ha assistito, è stata molto positiva», ammette Tocco. «Nel mese di settembre abbiamo doppiato le presenze del 2019, quindi pre-Covid. Agosto è stato un mese formidabile e luglio positivo. Questi appuntamenti consentono alle strutture ricettive di prolungare la stagione, lavorando di riflesso con gli eventi fieristici. Ora però bisogna investire sulla promozione, mantenere la visibilità che abbiamo acquistato con l'estate e far capire che questa è una regione che può dare tanto, che può crescere. Dobbiamo lavorare soprattutto per captare il mercato estero che, anche grazie all'aeroporto di Pescara, potrebbe essere incrementato. Se vogliamo allungare veramente la stagionalità, dobbiamo essere i primi, come operatori ricettivi e balneari a capire che bisogna prolungare dei servizi anche oltre l'alta stagione». «È innegabile che l'estate sia andata bene, sia per presenze che per fatturato» afferma Gianpaolo Celenza direttore dell'hotel Promenade. «Ora c'è un certo risveglio specie per quello che riguarda l'attività congressuale e gli eventi sportivi che l'amministrazione comunale sta convogliando su Montesilvano. Abbiamo buoni riscontri per quanto riguarda il mese di ottobre e nelle ultime settimane abbiamo constatato anche una ripartenza del turismo dell'Europa del centro nord, con villeggianti provenienti dalla Polonia e dalla Repubblica Ceca, per esempio anche in virtù del fatto che sono stati aumentati i collegamenti aerei».
«L'andamento è molto positivo e c'è sicuramente una ripartenza per i grandi eventi e per il settore congressuale», commenta Renato Savini direttore del Grand hotel Montesilvano e di Eurhotel. «Un comparto che è rimasto completamente fermo lo scorso anno e ha inciso negativamente molto su tutto il settore. Abbiamo eventi prenotati per quasi tutti i fine settimana di ottobre e anche i primi giorni di novembre. Chiaramente sono manifestazioni che vedono numeri ridotti rispetto al passato, ma comunque è una ripresa».
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