Figliuolo ci chiede di più: 83mila vaccini a settimana

30 Maggio 2021

Dal 4 giugno scatta il nuovo piano-dosi. Brucchi: siamo già in grado di superare l’obiettivo Appello dell’assessore Verì a 7mila maturandi prenotati: vi aspettiamo, non tiratevi indietro

Il generale Figliuolo chiede di più e alza l’asticella dei numero delle dosi settimanali e giornaliere di vaccini contro il Covid. Ma l’Abruzzo risponde e dice di essere pronto non solo a reggere l’urto dei nuovi target imposti dal commissario, ma persino di superarli.
Il piano di Francesco Figliuolo per l’estate scatterà da venerdì 4 giugno e andrà avanti per sette giorni. Ma dal venerdì successivo l’asticella si alzerà ancora di più. L’obiettivo che l'Abruzzo dovrà centrare entro la metà del prossimo mese si avvicina molto alle 15mila dosi al giorno. Un ritmo che porterebbe la regione all'immunità di gregge già prima di Ferragosto. È possibile? La risposta arriva dal referente regionale, Maurizio Brucchi, che dichiara al Centro: «Sì che è possibile. Se arriveranno le dosi potremmo farlo anche prima. E persino adesso»
IL NUOVO OBIETTIVO. Entriamo nel dettaglio dei numeri.
Il target settimanale di vaccini fissato dal commissario straordinario per la settimana in corso, fino al 3 giugno, prevede 75.271 somministrazioni, con una media di oltre 10mila vaccini al giorno. Nella settimana successiva, quella che va dal 4 al 10 giugno, il target sale a 82.810 somministrazioni con un indice giornaliero medio di riferimento di 11.830 dosi. Ma si tratta, in entrambi i casi, di numeri che sono già alla portata dell’Abruzzo che ha dimostrato di saper raggiungere e spesso superare queste cifre già considerevoli.
Abbiamo fatto una rapida e semplice addizione prendendo come riferimento gli ultimi sette giorni: in Abruzzo sono stati somministrati 86.540 vaccini, pari a 12.360 dosi giornalieri di media. L'Abruzzo nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì scorsi, è arrivato sempre a 13mila vaccinazioni e nei giorni precedenti era comunque oltre le 12mila dosi. Brucchi infatti ribadisce: «Siamo già pronti a un indice giornaliero medio di 15mila somministrazioni».
I NUMERI. Nella giornata di ieri, fino alle 21.30, le dosi somministrate sono state 10.243 prevalentemente di Pfizer-Biontek. Di queste 3.274 riguardano la provincia di Chieti, 2.725 Pescara, 2.785 Teramo e 1.459 L'Aquila. Sono dati più che positivi, visto che nel fine settimana la soglia si abbassa. Dati che hanno portato l'Abruzzo tra le prime 3 regioni italiane per quanto riguarda le dosi somministrate rispetto al numero degli abitanti.
Finora ne sono state utilizzate 769.337 mentre i vaccini consegnati da inizio campagna sono 804.930: quindi è stato somministrato il 95,6% del totale, quasi un punto sopra la media nazionale.
VERSO TOKIO. Da oggi e fino al 4 giugno sarà inoltre aperta anche la piattaforma regionale per i giornalisti abruzzesi accreditati per i Giochi Olimpici di Tokyo e per gli Europei di calcio.
I dati saranno trasmessi alle Asl, che procederanno direttamente a fissare gli appuntamenti, senza necessità di ulteriori prenotazioni
I MATURANDI IN PRIMA LINEA. È buona la risposta dei maturandi alla campagna di vaccinale. Sono state 6.959 le prenotazione arrivate al sistema della Regione. Di queste 1.502 dalla provincia dell'Aquila, 2.059 dal Chietino; 1.879 dal Pescarese e 1.526 dal Teramano.
L’ASSESSORE. «Questo dato, relativo alle manifestazioni di interesse per le vaccinazioni riservate ai maturandi», ha dichiarato ieri sera al Centro l'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, «ha superato le più ottimistiche previsioni della vigilia. L’auspicio, che rivolgo come appello a tutti i ragazzi, è che ora diventino tutte formali prenotazioni sulla piattaforma Poste, così da poter procedere alle vaccinazioni a partire dal 3 giugno prossimo».
In queste ore i tecnici del Dipartimento regionale Sanità stanno trasferendo sul sistema Poste i numeri delle tessere sanitarie dei ragazzi che hanno manifestato l’interesse a vaccinarsi sulla piattaforma telematica della Regione. Questo per abilitarle alla prenotazione vera e propria che partirà da domani fino al mercoledì. Subito dopo, dal 3 al 5 giugno, ci saranno le vaccinazioni.
Agli studenti e ai maturandi – ci tiene a sottolineare l’assessore – saranno somministrate esclusivamente dosi Pfizer. Questo per tranquillizzare i genitori che stanno telefonando alle Asl. «L’alta adesione registrata», ha aggiunto Verì, «conferma la consapevolezza che i più giovani hanno rispetto all’importanza di vaccinarsi contro il Covid, così da riprendere al più presto la loro normale vita di relazioni sociali.
È un segnale forte anche per i loro coetanei, che tra qualche giorno potranno a loro volta prenotare la propria vaccinazione, come stabilito dalla Struttura commissariale nazionale».
I LUOGHI. Sono 15 i punti già individuati dalle singole Asl per somministrare le dosi ai maturandi. Sette riguardano Chieti e provincia. A Chieti città le vaccinazioni saranno eseguite all'ospedale vecchio (il 3 giugno il pomeriggio, il 5 mattina e pomeriggio); a Ortona nell'area Micoperi (sempre di pomeriggio); a Francavilla al Centro del riuso (di pomeriggio); a Casoli nella Sala polivalente (solo il 5 giugno, mattina e pomeriggio); a San Vito al poliambulatorio (il 5 mattina e pomeriggio); a San Salvo al palazzetto dello sport della Marina (il 5 mattina e pomeriggio); a Vasto al Pala Bcc (il 3 giugno pomeriggio, il 5 mattina e pomeriggio).
Nel Pescarese le somministrazioni ai maturandi si svolgeranno al Palafiere di via Tirino (quartiere Fontanelle, Pescara); al Pala Dean Martin di Montesilvano; nell'area dell'ex cementificio di Scafa dove è stato aperto il centro vaccinale di recente e al Palatenda di contrada Campetto a Penne. A Teramo tutte le vaccinazioni si concentreranno nell'hub Unite, zona Colleparco. Tre i punti vaccinali individuati infine nell'Aquilano: la palestra della scuola Vivenza ad Avezzano, il palasport Incoronata a Sulmona e la scuola Edile località San Vittorino all'Aquila.