Film commission, il via libera

28 Giugno 2023

Il Consiglio dei ministri promuove il “Testo unico sulla Cultura”

L’AQUILA. La Corte Costituzionale ha sciolto le riserve di incostituzionalità sui rendiconti di Regione Abruzzo degli anni 2019 e 2020 approvati dal Consiglio regionale ad agosto 2022. Le leggi erano state impugnate dal Governo nazionale, ma grazie al lavoro correttivo portato avanti dalla “Direzione Affari della Presidenza e Legislativi” del Consiglio regionale e dal “Dipartimento Risorse” della Giunta, si è risolta la materia del contendere, salvaguardando le importanti norme di finanza.
«Si risolve con questa buona notizia, della quale ero certo, il contenzioso con la Corte. L’Abruzzo è definitivamente libero di decidere del suo futuro finanziario e può dare seguito, senza restrizioni, agli importanti investimenti definiti in Consiglio e resi esecutivi dalla Giunta regionale». È il commento del presidente Lorenzo Sospiri.
Ulteriore segnale positivo per l’Abruzzo arriva dal Consiglio dei Ministri che, nella seduta del 22 giugno scorso, ha validato la legge che disciplina il sistema culturale regionale. Un testo unico, complesso ed esaustivo, curato dal Dipartimento che fa capo all’assessore di Forza Italia, Daniele D’Amario, con il quale si mette ordine e si semplifica un settore chiave per l’Abruzzo. In particolare: la distribuzione dei fondi pubblici e la creazione dell’Abruzzo Film Commission che diventa quindi una realtà per la regione.
Il Cdm, inoltre, ha valuta positivamente anche la legge regionale, proposta dal capogruppo di FdI, Massimo Verrecchia, con la quale si è abolito per gli studenti abruzzesi l'obbligo di certificazione medica per rientrare in classe dopo un’assenza scolastica superiore ai cinque giorni. (u.c.)