Film in Abruzzo, la giunta raddoppia i fondi

11 Novembre 2020

Altri 300mila euro per trasformare la regione in un set cinematografico. Febbo: una spinta al turismo

L’AQUILA. Trecentomila euro per l’Abruzzo Film Commission. La giunta regionale ha approvato, ieri, una delibera che aumenta, raddoppiandolo, il plafond che lo stesso esecutivo aveva disposto appena un mese fa con un altro provvedimento. Il nuovo atto porta formalmente la firma del nuovo assessore alla Cultura e al Turismo, Daniele D’Amario, ma a ispirarlo è stato il suo precedessore, Mauro Febbo (Forza Italia), che sulla Film Commission - nata nel 2017 per attrarre sul territorio produzioni cinematografiche, documentaristiche e audiovisive - aveva molto puntato. «Si tratta certamente di un provvedimento importante, che va incontro a una serie di richieste che dovranno essere formalizzate ma che sono già state avanzate», spiega Febbo. «Si tratta, però, solo di un primo passo. Contiamo di rimpinguare i fondi già nella prossima legge di Bilancio. Lavorando sui Fesr 2021/2027, vorremmo aumentarli e portarli a cifre a sei zeri». I 300mila euro della delibera sono equamente spalmati su due annualità: 150mila per il 2020 e altri 150mila per il 2021. Il prossimo step sarà quello della pubblicazione dei bandi per accedere ai finanziamenti. Il meccanismo sarà quello della rendicontazione: i beneficiari dei contributi dovranno produrre i documenti relativi alle spese e la Regione pagherà.
Come detto, l’Abruzzo Film Commission è stata istituita nel 2017 ma ha iniziato a muovere i primi passi da poco. La prima uscita ufficiale c’era stata esattamente un anno fa, con la partecipazione all’American Film Market di Los Angeles, nel corso del quale era stato presentato anche un video promozionale sull’Abruzzo. L’obiettivo della Film Commision, del resto, è quello di offrire un sostegno alle produzioni del mondo del cinema e dell’audiovisivo per usarle come leva e vetrina per attrarre turismo. «Le Film Commission», spiega Febbo, «possono essere uno strumento di altissimo livello per far conoscere un territorio. Alcune regioni sono esplose a livello turistico proprio grazie alla cinematografia e siccome in Abruzzo abbiamo queste potenzialità dobbiamo sfruttarle. Non dobbiamo fare niente di straordinario, solo imparare da quello che hanno fatto altri».
I primi risultati si iniziano a vedere: un mese fa, a Pescara, si è tenuta la conferenza stampa per lanciare l’avvio delle riprese del film “Troppa famiglia”, diretto dal regista Pierluigi Di Lallo e prodotto dalla GattoFilm, che verrà girato a Rapino, Chieti e lungo la Costa dei Trabocchi (nel cast ci sono, tra gli altri, Ricky Memphis e Antonello Fassari). Altri progetti in cantiere sono un docufilm su Celestino V, proposto dalla Cassiopea Film Production, e un film sulla campagna di Russia. «I produttori», afferma Febbo «si sono detti interessati a girarlo nelle nostre zone sfruttando anche la Transiberiana d’Abruzzo». (ro.ciu)