Film, libri, incontri con autori c’è il Premio Di Venanzo

27 Settembre 2014

TERAMO. Film, mostre, libri, musica, incontri con autori. E naturalmente gli Esposimetri d'oro. Fittissimo il programma della 19ª edizione del Premio internazionale per la fotografia cinematografica...

TERAMO. Film, mostre, libri, musica, incontri con autori. E naturalmente gli Esposimetri d'oro. Fittissimo il programma della 19ª edizione del Premio internazionale per la fotografia cinematografica "Gianni Di Venanzo", a Teramo da lunedì. La manifestazione ideata e organizzata dall'associazione Teramo Nostra vedrà il clou nella serata di premiazione di sabato 11 ottobre, con la consegna degli Esposimetri d'oro agli autori della fotografia scelti dalla giuria presieduta da Stefano Masi. Il critico e saggista condurrà la cerimonia insieme a Chiara Giallonardo.

Madrina della serata l'attrice Francesca Neri. Attesi con i vincitori molti ospiti: i registi Marco Risi e Daniele Ciprì, la produttrice Evelina Santercole, e Asia Argento, regista del film "Incompresa", illuminato da Nicola Pecorini, Esposimetro per la migliore fotografia di un film italiano. Con lui riceveranno il riconoscimento del Di Venanzo il cineasta romano Blasco Giurato, Esposimetro alla carriera, il tunisino Sofian El Fani premiato per il film "Timbuktu" di Abderrahmane Sissako (migliore fotografia di un film straniero), e i familiari dell'autore ticinese Carlo Varini, ricordato con L'Esposimetro alla memoria. Previsti inoltre il premio speciale "Peppe Berardini" per la fotografia di una fiction tv a Fabio Olmi per "A testa alta" di Maurizio Zaccaro, e la targa speciale "Marco Onorato" a Andrea Busiri Vici d'Arcevia per "Tre tocchi" di Marco Risi. L'appuntamento con la premiazione è alle ore 17, nella sala "Cristina da Pizzano" della Provincia (via Comi 11). L'ingresso è gratuito, come per tutti gli altri incontri del Di Venanzo.

Prima di arrivare alla serata dei premi spazio ai film a cui hanno lavorato i vincitori degli Esposimetri. Dal 5 all'8 ottobre nella sede di Teramo Nostra (ore 21) si vedranno nell'ordine: "Una pura formalità" di Giuseppe Tornatore (fotografia di Blasco Giurato), "La vita di Adele" di Abdellatif Kechiche (Sofian El Fani), "Paura e delirio a Las Vegas" di Terry Gilliam (Nicola Pecorini), "Le grand bleu" di Luc Besson (Carlo Varini). Ma il programma del Di Venanzo parte già lunedì con la sezione "Luce del cinema sulla commedia", dedicata a Dino Risi. Del maestro della commedia all'italiana sono in scaletta fino al 3 ottobre (casa di riposo De Benedictis, ore 15.30): "Il sorpasso", "Il vedovo", "Teresa", "Il tigre", "Telefoni bianchi".

La sezione "Luce sulla pittura" è dedicata al grande scultore Amilcare Rambelli (1924-1976), milanese con genitori abruzzesi: un'antologica di 50 opere s'inaugura il 3 ottobre nella pinacoteca. Al maestro è anche dedicata la lezione magistrale (15 ottobre) di Filippo Andreoni, cognato di Rambelli, fondamentale per la realizzazione della mostra, e degli artisti Antonio Salamino e Sandro Melarangelo (direttore artistico del Di Venanzo). Il 4 e 5 ottobre aprono le mostre di Carmine Castaldo e Frédéric Vienne.

Torna per il quinto anno la sinergia con l'Istituto zooprofilattico "Caporale" con il premio speciale per un cortometraggio incentrato sul tema uomo-animale; 9 ottobre convegno, 10 ottobre rassegna corti: oltre al film premiato si vedranno i lavori di Franco Di Domenico, Antonio Di Loreto, Italo Moscati; a seguire concerto pianistico di Franco Di Donatantonio. Moscati, regista e saggista, sarà inoltre protagonista col suo volume su Sergio Leone "Quando il cinema era grande" dello Scambialibro, incontro a cura dell'associazione Detto tra noi (9 ottobre). E poi il nuovo libro del giovanissimo Marco Esposito (18 ottobre), teatro delle ombre con "La giostra", produzione Nuovo Teatro Teramo (19 ottobre), teatro di parola con "Omaggio a Arnoldo Foà" de Gli Sbandati (sempre il 19), e musica da film (9 novembre) con la Banda di Montorio diretta da Gianfranco Di Donatantonio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA