Fina a Marsilio: no alla centrale nucleare

«Ci sono tante buone ragioni per dire no all’energia nucleare nel nostro Paese e in Abruzzo sono ancora più forti, la destra e Salvini devono esserne consapevoli», lo dichiara Michele Fina,...
«Ci sono tante buone ragioni per dire no all’energia nucleare nel nostro Paese e in Abruzzo sono ancora più forti, la destra e Salvini devono esserne consapevoli», lo dichiara Michele Fina, segretario del Pd abruzzese, commentando le prese di posizione del centrodestra a favore del rilancio dell’energia atomica.
Per Fina «le buone ragioni sono: la bocciatura arrivata dai referendum, il problema delle scorie, la natura antieconomica della tecnologia (la quarta generazione non esiste e non ha senso investire oggi su un percorso che alla fine sarà inevitabilmente obsoleto) e il rischio di incidenti sempre presente. L’alto valore ambientale e paesaggistico dell’Abruzzo non può essere violato dall’installazione di reattori. Non deve esserci al riguardo il minimo dubbio, perché da nostre informazioni si parla anche di Abruzzo: è invece sulla transizione verde che qui si deve puntare con tutta la convinzione possibile. Dai leader, dagli esponenti, dai candidati delle forze politiche della destra abruzzese ci aspettiamo una tempestiva presa di distanza. Se la destra di Meloni e Salvini insiste nel voler riproporre le centrali nucleari», conclude Fina, « chiarisca dove pensa di posizionarle»,
Per Fina «le buone ragioni sono: la bocciatura arrivata dai referendum, il problema delle scorie, la natura antieconomica della tecnologia (la quarta generazione non esiste e non ha senso investire oggi su un percorso che alla fine sarà inevitabilmente obsoleto) e il rischio di incidenti sempre presente. L’alto valore ambientale e paesaggistico dell’Abruzzo non può essere violato dall’installazione di reattori. Non deve esserci al riguardo il minimo dubbio, perché da nostre informazioni si parla anche di Abruzzo: è invece sulla transizione verde che qui si deve puntare con tutta la convinzione possibile. Dai leader, dagli esponenti, dai candidati delle forze politiche della destra abruzzese ci aspettiamo una tempestiva presa di distanza. Se la destra di Meloni e Salvini insiste nel voler riproporre le centrali nucleari», conclude Fina, « chiarisca dove pensa di posizionarle»,

