Finanza alternativa per start up all’università

13 Marzo 2015

PESCARA. Si definisce crowdfunding il sistema di finanza alternativa per le start up. Dell’argomento si parlerà stamane, ore 9, nell’aula Federico Caffé di viale Pindaro. Dal momento dell'impatto...

PESCARA. Si definisce crowdfunding il sistema di finanza alternativa per le start up. Dell’argomento si parlerà stamane, ore 9, nell’aula Federico Caffé di viale Pindaro. Dal momento dell'impatto della crisi finanziaria globale, il crowdfunding è passato dall'essere un fenomeno di nicchia a un business che fa girare cinque miliardi di dollari all'anno. Sta dunque emergendo come metodo di finanziamento preferito da numerosi imprenditori e creativi. Un veicolo d'investimento sofisticato, con rendimenti reali per una serie di investitori.

Il convegno in programma oggi all’università si rivolge soprattutto agli studenti di marketing e ai professionisti. Organizzata dall'Accademia dei commercialisti e degli esperti contabili di Pescara. L'evento durerà l'intera giornata. Fabrizio Salusest, presidente dell’Accademia, spiega: «È un’occasione di approfondimento culturale e formativo, ma anche un’opportunità concreta di lavoro e sviluppo. I relatori saranno disponibili per valutare progetti preventivamente presentati da imprese, professionisti, start-upper. In questo modo» aggiunge «sarà possibile “testare” le possibilità di successo, attraverso il crowdfunding, di questi progetti».

I principali relatori saranno il professor Antonio Farchione, docente di Marketing università d'Annunzio; Angelo Rindone, fondatore della prima piattaforma italiana di crowdfunding; l’avvocato Alessandro Lerro, general counsel e manager della Eeca (European equity crowdfunding association), associazione che raccoglie le principali piattaforme europee di settore.

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