Finanza, in 5 mesi scoperti 16 evasori totali

24 Giugno 2015

Le Fiamme gialle celebrano l’anniversario della fondazione con un bilancio sull’attività di questo 2015

PESCARA. La Guardia di finanza ha celebrato il 241° anniversario della sua Fondazione e, nell’occasione, durante la cerimonia che a Pescara si è svolta nella caserma del comando provinciale diretto dal colonnello Francesco Mora, è stato fatto un bilancio delle attività nei primi cinque mesi di questo 2015.

Nell’ambito del contrasto alle frodi e all’economia sommersa, sono state 98 le indagini rivolte verso i fenomeni evasivi più pericolosi e nei confronti di soggetti che presentano i più elevati profili di rischio evasione. 72 sono stati i reati fiscali accertati (il 63 per cento riguarda l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta ed infedele, occultamento di documentazione contabile), e 84 gli evasori denunciati. Per recuperare le somme indebitamente sottratte all’Erario, sono state avanzate proposte di sequestro per 312 milioni di euro e proceduto a sequestri per oltre 9 milioni di euro. Sono stati scoperti 16 evasori totali.

Nella lotta al lavoro sommerso sono stati rilevati 4 lavoratori in nero e altrettanti sono stati i datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera “in nero”.

Un occhio di riguardo, da parte della Finanza, anche alla tutela della spesa pubblica concentrando l’attività investigativa sui responsabili di sprechi e truffe e aggredendo i loro patrimoni.

Sono stati poi 24 gli interventi per contrastare l’irregolare accesso a prestazioni sociali agevolate e all’esenzione dal ticket sanitario: a seguito delle verifiche, sono state accertate risorse pubbliche indebitamente richieste o percepite da parte dei 22 responsabili per oltre 2,3 milioni di euro. Sono stati effettuati 13 interventi in materia di prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari di cui il 46% risultati irregolari, con la denuncia di 6 soggetti per indebite percezioni.

Sei gli interventi, con altrettante denunce, anche sul fronte della lotta alle frodi in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi. I controlli, negli impianti di deposito e nei distributori di carburante hanno portato al sequestro di 2.311 chili di prodotti energetici e all’accertamento di oltre 270 mila euro di tributi evasi.

Sono stati svolti 23 interventi che hanno consentito di accertare 21 violazioni alla normativa antiriciclaggio, con la denuncia di 12 persone responsabili di aver riciclato oltre 2,7 milioni di euro.

I controlli svolti all’aeroporto di Pescara, per verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta hanno invece permesso di riscontrare 12 violazioni in relazione alla scoperta di valori intercettati per circa 86 mila euro.

Cinquemila i prodotto con marchi contraffatti sequestrati e 4,7 chili il totale di stupefacente sequestrato finora.