Finch razzista Il nuovo romanzo di Harper Lee

13 Luglio 2015

Frequentava il Ku Klux Klan e criticava le prime mosse del governo federale verso l'integrazione dei neri nella società. È la rivelazione choc del nuovo romanzo di Harper Lee “Go Set a Watchman”....

Frequentava il Ku Klux Klan e criticava le prime mosse del governo federale verso l'integrazione dei neri nella società. È la rivelazione choc del nuovo romanzo di Harper Lee “Go Set a Watchman”. Atticus Finch era razzista. Del

libro, che nel mondo anglosassone uscirà domani e in Italia da Feltrinelli il 19 novembre col titolo “Và, metti una sentinella”, Guardian e Wall Street Journal hanno pubblicato ieri il primo, blando capitolo. Ma è stato il New York Times a far esplodere la bomba rivelando che, in quella che è una prima stesura di “Il buio oltre la siepe” ambientata 20 anni dopo, il padre della protagonista Scout si trasforma in un bianco bigotto, un segregazionista come certo allora, ma sotto sotto anche adesso, erano i bianchi del sud. L'Atticus che nel romanzo premio Pulitzer del 1960 divenne il simbolo dell'America antirazzista difendendo un nero falsamente accusato di aver stuprato una donna bianca, in “Watchman” chiede alla figlia, che adesso si chiama Jean Louise: «Vorresti che i tuoi figli andassero in una scuola il cui livello è stato abbassato per far posto ai bambini negri?».