Fiore si scaglia contro l’Anpi: finanziata con soldi pubblici

PESCARA . «Mi chiedo perché l’Anpi venga finanziata con i soldi degli italiani. Ogni anno quasi due milioni di euro vanno a questa associazione che non mi sembra, per motivi anagrafici, possa più...
PESCARA . «Mi chiedo perché l’Anpi venga finanziata con i soldi degli italiani. Ogni anno quasi due milioni di euro vanno a questa associazione che non mi sembra, per motivi anagrafici, possa più comprendere anziani partigiani, e che oltretutto ci racconta le pagine della sua storia. Vengono solo a infastidire movimenti come il nostro. Non ne capiamo la funzione».
Lo ha detto ieri il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, a Pescara, alla presentazione dei candidati abruzzesi per le elezioni del 4 marzo, riferendosi alla raccolta di firme proposta dall’Anpi “Contro tutti i fascismi”.
Per la lista di Forza Nuova - Italia agli italiani sono in corsa al Senato Massimo Pichiecchio, Maria Rita Pantalone, Orlando Palmer, Alessia Augello. All’uninominale Orlando Palmer (collegio Pescara- Chieti) Maria Rita Pantalone (collegio L’Aquila-Teramo). Alla Camera, nel collegio Teramo- L’Aquila: Simone Serena de, Pasquale Venditti, Sabrina Gualini, Francesco Marganelli. All’uninominale Pasquale Venditti (L’Aquila) e Sabrina Gualini (Teramo). Al plurinominale, collegio Chieti- Pescara-Vasto, Andrea Marcolongo, Agnese Paris, Antonio Parisi, Beatrice d’Ercole. All’uninominale Beatrice d’Ercole (Pescara), Marco di Somma (Chieti), Andrea Marcolongo (Vasto).
«Questo antifascismo di ritorno», ha aggiunto Fiore, «purtroppo appartiene a un sistema che non riesce più a capire cosa succede in Italia e in Europa. Il mondo è cambiato. Non c’è più Breznev in Russia, ma c’è Putin. Negli Usa non ci sono più Obama o Carter, ma c’è Trump. L’Europa dell’Est è cambiata profondamente verso posizioni patriottiche, sociali, nazionali, cristiane che coincidono con le nostre. Quindi parlare di antifascismo è qualcosa di storico, sciocco, ma che serve a rinfocolare degli odi. Io oggi (ieri, per chi legge, ndr)sarò a Bologna e ci saranno sicuramente incidenti. Domani sarò a Milano e Venezia. C’è un clima fortissimo da parte dei gruppi mediatici che da mesi non fanno altro che attaccare me e Forza Nuova e da quei gruppi di potere legati alla finanza e che vogliono il popolo italiano diviso, quando il popolo italiano è invece unito sulle nostre tesi».
Ed è stato buon profeta, ieri mattina, Fiore, perché a Bologna un centinaio di giovani del mondo antagonista sono stati spinti fuori dalla piazza, dove era previsto il comizio del leader di Fn, dalle forze dell'ordine in tenuta anti sommossa.
Tra le priorità di Forza Nuova, Fiore ha indicato «il blocco dell’immigrazione con il rimpatrio immediato di almeno un milione e mezzo di clandestini che non hanno lavoro, non sono rifugiati e hanno commesso dei crimini, e il rimpatrio generalizzato di tutti gli immigrati che stanno in Italia senza alcuna ragione».

