Fira, D’Ignazio presidente e Cianciotta Ad

Raggiunto l’accordo, domani la presentazione dopo la nomina del Cda della Finanziaria regionale
PESCARA. Il teramano Giacomo D’Ignazio resta presidente della Finanziaria regionale. Lavorerà in tandem con Stefano Cianciotta, anch’egli teramano ed ex presidente di Abruzzo Sviluppo, che ricoprirà il ruolo di amministratore delegato, con competenza specifica, nella società controllata che rappresenta il ganglio dell’economia regionale. Il primo è in quota Lega, il secondo è espressione di Fratelli d’Italia. È questo l’accordo raggiunto dalla maggioranza di centrodestra che governa l’Abruzzo. E che, salvo improbabili sorprese, sarà confermato domani, alle 15.30, nella sede di Fira, a Pescara, durante la conferenza stampa per presentare i nuovi vertici amministrativi della Finanziaria regionale, a seguito della Fusione per incorporazione tra Fira e Abruzzo Sviluppo. La conferenza si terrà a margine dell’Assemblea ordinaria dei Soci che indicherà i nuovi membri del Consiglio di amministrazione alla presenza del presidente della giunta regionale, Marco Marsilio.
Il compito affidato alla Fira sarà più che mai determinante per la ripresa dopo la crisi pandemica che si protrarrà per molto tempo non essendoci stata alcuna soluzione di continuità con gli effetti devastanti che il conflitto in Ucraina ha sul tessuto imprenditoriale. Ma la fusione per incorporazione ha creato indubbiamente una società più forte, al servizio dell’economia e delle imprese, capace di colmare almeno in parte la drammatica crisi del credito nella nostra regione. Uno strumento fondamentale per attuare la nuova programmazione europea. (l.c.)

