Fisco, sospesi cinquemila accertamenti

28 Dicembre 2017

L’Agenzia delle Entrate fa un regalo per le feste agli abruzzesi. L’Aquila e Pescara guidano la classifica dei beneficiari

PESCARA . Restano congelate, in Abruzzo, fino al 7 gennaio, cinquemila cartelle fiscali. Lo ha deciso l’Agenzia delle entrate-Riscossione, che ha sospeso l’invio delle cartelle già dal 23 dicembre scorso. Cinquemila debitori, quindi, potranno tirare un respiro di sollievo, a eccezione di circa duecento casi cosiddetti “inderogabili”, che saranno comunque notificati, per la maggior parte con la pec (posta elettronica certificata). Il provvedimento, messo in atto dagli uffici dell’ente di riscossione su indicazione del presidente Ernesto Maria Ruffini, ha l’obiettivo di non creare disagi durante le festività natalizie evitando il recapito di richieste di pagamento durante questo periodo particolare dell’anno.
Per quanto riguarda i dati provinciali, al primo posto per numero di atti sospesi grazie all’operazione “Zero cartelle”, c’è L’Aquila con 1.615 atti e avvisi “bloccati” durante le feste di Natale, seguita da Pescara (1.153), Chieti (1.117) e infine Teramo (944). Nella classifica delle regioni, il Lazio (71.988) è al primo posto seguito dalla Campania (42.305) e dalla Lombardia dove sarà sospeso l’invio di 32.248 atti. L’Abruzzo si colloca al quattordicesimo posto dopo le Marche (6.678) e prima del Friuli Venezia Giulia (4.616).
CONTROLLO CARTELLE. Per evitare sorprese, i contribuenti possono utilizzare i servizi di Agenzia delle entrate-Riscossione, alternativi allo sportello, che consentono di avere sempre sotto controllo la propria situazione debitoria, di essere avvisati prima dell’arrivo di una cartella oppure di verificare direttamente dal proprio pc, smartphone e tablet, o anche da uno sportello bancomat abilitato, l’esistenza di eventuali richieste di pagamento. Con il servizio “Sms – Se Mi Scordo”, infatti, i contribuenti possono richiedere di ricevere messaggi sul cellulare o posta elettronica per essere informati dell’arrivo di una nuova cartella e se all’Agenzia delle entrate-Riscossione è stata affidata la riscossione di una somma a loro carico, ma anche per avere un promemoria di ciascuna delle rate della “Definizione agevolata” (per chi ha aderito alla cosiddetta rottamazione delle cartelle), oppure per avere una segnalazione in caso di rischio di decadenza da un piano di rateizzazione in corso perché non si è in regola con i pagamenti. Il servizio “Sms – Se Mi Scordo” può essere attivato dal portale dell’Agenzia accedendo all’area riservata con le proprie credenziali.
Sempre nell’area riservata del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, e anche sulla app Equiclick per smartphone e tablet, è disponibile il servizio “Controlla la tua situazione-estratto conto” che consente di tenere sempre sotto controllo cartelle, avvisi e procedure di riscossione. Accedendo con le credenziali personali, infatti, l’utente può verificare la situazione debitoria a partire dall’anno 2000, i versamenti già effettuati o da effettuare, le rateizzazioni e le procedure in corso, nonché effettuare i pagamenti. (c.s.)