Fisioterapia, lavori nella palestra
Lo stop ieri con qualche disagio, pazienti dirottati a San Valentino
SCAFA. Chiusa per lavori di adeguamento alle norme di sicurezza la palestra per le attività di riabilitazione motoria e fisioterapia del Distretto sanitario di base di Scafa.
La notizia ha colto di sorpresa una parte dei pazienti che seguono un programma fisioterapico e che ieri mattina si sono trovati davanti al cartello che appunto annunciava lo stop del servizio. La direzione del Dsb aveva ricevuto l’avviso dell’avvio dei lavori da lunedì, e dunque della chiusura del piano seminterrato dove si trova la palestra a partire da ieri, da parte della direzione della Asl di Pescara solo venerdì, a fine mattinata. I pazienti in cura arrivano non solo da Scafa, ma un po’ da tutta l’alta Val Pescara e a quell’ora è stato possibile raggiungere una parte di essi per avvisarli della momentanea chiusura della struttura, spiegano dal Distretto sanitario. Quindi per altri arrivati ieri mattina per sottoporsi alla terapia c’è stato qualche disagio: qualcuno è stato ugualmente trattato in altri spazi, per altri non è stato possibile e sono stati rimandati a casa. «Stiamo cercando di fornire ugualmente il servizio», assicurano ancora dal Dsb. In attesa di poter usufruire di un’altra palestra, ovvero quella del presidio di San Valentino che è stata indicata dalla Asl in sostituzione per il tempo necessario a completare i lavori di adeguamento. Il nuovo punto riabilitativo dista solo 7 chilometri dal Dsb di Scafa, ma raggiungerlo con mezzi pubblici non è altrettanto comodo: a pochi metri dal Distretto scafese c’è la fermata dell’autobus, non così per la struttura di San Valentino.

