Fisso o variabile: tutte le differenze

29 Luglio 2024

Se fisso, il tasso di interesse rimane costante durante tutta la durata del mutuo, mentre se variabile il tasso può mutare durante la vita del contratto. In questo caso le oscillazioni possono essere...

Se fisso, il tasso di interesse rimane costante durante tutta la durata del mutuo, mentre se variabile il tasso può mutare durante la vita del contratto. In questo caso le oscillazioni possono essere in aumento, ma anche in diminuzione rispetto al tasso di partenza, in funzione dell'andamento del tasso Euribor. La Banca centrale europea ha il compito di regolare il flusso di denaro in circolazione nella zona euro e lo fa aumentando o abbassando il tasso di interesse a seconda di importanti obiettivi economici, quali crescita economica, inflazione e stabilità finanziaria.