Flash mob dedicato ai giovanissimi

22 Novembre 2016

Giornata per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: Pescara chiede il garante

PESCARA. Bella e affollata la celebrazione pescarese della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, con l’evento a cura del Kiwanis Club Pescara Aternum e il patrocinio della Presidenza del consiglio comunale e Provincia di Pescara. In tantissimi ieri (fotoservizio di Giampiero Lattanzio) si sono ritrovati con gli alunni di molte scuole primarie e secondarie della città per le vie del centro a sfilare per la promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, poi in piazza Italia, con il flash mob a cura dei ragazzi del Misticoni-Bellisario, e infine in sala consiliare con le autorità, l’orchestra della media Tinozzi e il tenore Piero Mazzocchetti ad aprire i lavori di un convegno animato da molti rappresentanti del comparto sicurezza, per approfondire proprio i temi dell’intervento e della repressione e prevenzione della violenza contro i minori.

E da qui si è alzata la richiesta rivolta alla Regione per l’istituzione del garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

«È stata una giornata davvero speciale grazie anche all’energia di Carla Panzino che è stata il motore dell’evento per il Kiwanis Aternum Pescara e che ringraziamo»,commenta il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli. «Raccogliamo dai ragazzi e dal Kiwanis il testimone perché questa importante figura, il garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, possa arrivare presto anche in Abruzzo e aggiungiamo la nostra voce alla loro, certi che la Regione ne raccoglierà l’eco. È un istituto di garanzia, che solo da noi ancora manca, anche se non siamo all’anno zero in tema di tutela dell’infanzia e politiche sociali dedicate ai bambini e alla famiglia. Come amministrazione comunale», aggiunge il presidente Blasioli, «faremo la nostra parte, agevolando questa istituzione secondo quanto di nostra competenza, studiando anche la possibilità di avere un garante comunale dei diritti dei bambini e degli adolescenti, come capita in alcuni comuni italiani. Una disponibilità manifestata anche dal sindaco Marco Alessandrini e sono sicuro trasversale a tutto il consiglio comunale, che ai bambini cede il posto con un’assise a loro misura, il Consiglio comunale dei bambini e delle bambine, nata», conclude, «proprio per dialogare fra istituzioni e soprattutto per ascoltare voci e storie che non possiamo permetterci di trattare con disattenzione».

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