Florindi si candida al ruolo di mediatore per i 55 esuberi

Il sindaco convoca le parti sociali in municipio per cercare soluzioni a partire dal prolungamento della solidarietà
CITTA’ SANT’ANGELO. Il sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi, indossa i panni del mediatore e s’inserisce nella delicatissima vertenza dell’Iper. L'azienda, vale a dire la Finiper, ha annunciato ai sindacati che vuole tagliare 55 posti di lavoro, su un totale di 250 addetti, e lo ha fatto alla fine di un triennio contrassegnato dai contratti di solidarietà (in scadenza a fine mese). Apprese le intenzioni di ridurre in maniera consistente l'organico, il primo cittadino ha convocato un tavolo per venerdì (ore 10.15) nei locali del Comune e, in quella occasione, ci saranno tutti, dai massimi vertici Finiper ai rappresentanti sindacali che stanno seguendo la vicenda e che hanno già organizzato un'assemblea con i lavoratori.
Florindi è rammaricato ma nello stesso tempo si sforza di guardare con ottimismo alla riunione dei prossimi giorni. «Non potevo restare a guardare», dice il sindaco, «anche perché rientra tra le mie competenze la tutela dei posti di lavoro e delle aziende che operano nel territorio e l'Iper è la seconda realtà, dopo Villa Serena, per numero di dipendenti. Tra l'altro, c'è sempre stata un'ottima collaborazione tra me e la proprietà. Lo stesso si dica per il rapporto con i sindacati. Questo metodo di lavoro, tra l'altro, è stato già sperimentato e ha prodotto buoni risultati tre anni fa», quando l'azienda annunciò 48 esuberi e poi, a seguito di una trattativa, venti lavoratori abbandonarono volontariamente il posto di lavoro e, per la parte rimanente, si decise di fare ricorso alla solidarietà.
«Auspico che anche questa volta il tavolo sia foriero di buone soluzioni e assicuri tranquillità ai lavoratori». Tra l'altro, Florindi spezza una lancia in favore dell'Iper che «è una delle poche aziende che promuove la formazione dei dipendenti e investe sul territorio angolano, perché, ricordo, si è avvalsa dei produttori locali». Parole positive anche per la proprietà, rappresentata da Marco Brunelli, che ha «sempre avuto la massima attenzione per Città Sant'Angelo». E il sindaco non riesce a credere che ora l'azienda voglia intervenire con la cesoia proprio qui, nel Pescarese.
«Chiederò il prolungamento dei contratti di solidarietà, soluzione che potrebbe accontentare tutti e portare un po' di serenità tra gli addetti. Conoscendo lo stile Iper, penso che si possa arrivare a una soluzione gradita a tutti».
La cauta fiducia di Florindi si spiega con i risultati raggiunti seguendo il modello del dialogo collaborativo. «A Brico center si è arrivati al licenziamento volontario di 12 lavoratori», dice ricordando un'altra vertenza che ha seguito, così anche per Iper vuole dare vita a un tavolo che lo vedrà impegnato come «mediatore, da buon padre di famiglia».
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