Focolaio nel carcere, 40 detenuti contagiati

Sono isolati al piano terra, nell’ex sezione penale. E in città si corre con i vaccini: 2.700 in due giorni
PESCARA. Raffica di contagi nel carcere di San Donato dove risultano 40 detenuti positivi. Nella struttura attualmente ne sono rinchiusi 300. Già dai primissimi casi riscontrati, si è provveduto ad isolarli e sono stati sistemati al pianoterra, in quella che sino a poco tempo fa era la prima sezione penale. Proprio in questi giorni, avrebbe dovuto essere ristrutturata, ma vista la situazione è stato necessario rinviare gli interventi. Il focolaio sarebbe partito una quindicina di giorni fa da un detenuto che svolge lavori all’interno del carcere e quindi è solito muoversi. Da pochi casi, in poco tempo, si è passati a quaranta. I detenuti contagiati sono quasi tutti vaccinati. Da quanto riferito, la situazione è monitorata e vengono effettuati tamponi in maniera cadenzata. Interessato dagli screening anche il personale della polizia penitenziaria. Personale, come denunciano da tempo i sindacati, ridotto all’osso e con sempre nuove incombenze.
Intanto, negli ultimi due giorni, negli hub Fuksas e Porta Nuova, e a Città Sant'Angelo, sono state 2.700 le dosi di vaccini Moderna e Pfizer somministrate.
Nello specifico, a palazzo Fuksas di via Volta, nella giornata di apertura della struttura, mercoledì, sono state 250 le dosi distribuite nel pomeriggio: a 120 prenotati sulla piattaforma di Poste (prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) e a 130 senza registrazione. Nella giornata di ieri i vaccinati a palazzo Fuksas sono stati 230, di cui 80 senza prenotazione. Oggi sono previste 137 somministrazioni al mattino e 93 al pomeriggio. Nell'hub di Porta Nuova mercoledì sono state 463 le infusioni al mattino e 456 al pomeriggio per un totale di 919 dosi distribuite agli adulti e 90 ai bambini. Nella stessa giornata Città Sant’Angelo ha registrato 1.310 vaccinazioni, 670 al mattino e 640 nel pomeriggio. Ieri, intanto, è arrivato alla Asl un ulteriore carico di 10mila vaccini Moderna che vanno ad aggiungersi alle scorte disponibili fino alla prossima settimana. Nel nuovo centro vaccinale Fuksas aperto dal Comune e inaugurato alla presenza dei vertici Asl sono operativi, a turno, 4 medici e 8 infermieri oltre agli amministrativi e al servizio di volontariato di Protezione civile.
La Asl raccomanda di presentarsi con la modulistica precompilata per evitare ritardi e attese. E inoltre suggerisce, a chi ha potuto anticipare la dose dal medico di famiglia o in altra sede, di cancellare le prenotazioni già effettuate, sulla piattaforma dedicata, o con il numero verde 800 00 99 66 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.
Infine, in riferimento alla creazione del centro Fuksas, i vertici Asl ringraziano il sindaco Carlo Masci, l'assessore Eugenio Seccia, la famiglia De Cecco, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli odontoiatri, la Protezione civile e le forze dell'ordine «per il raggiungimento di questa nuova importante tappa vaccinale».

