Folla all’ultimo saluto del preside: «Non verrai dimenticato»

Nella chiesa di San Franco in 300 si sono stretti al dolore della famiglia di Antonio Palazzoli. «Un uomo straordinario»
FRANCAVILLA AL MARE. Oltre trecento persone hanno voluto dare l'ultimo saluto al professor Antonio Palazzoli, scomparso all'età di 83 anni a seguito di una lunga malattia. La chiesa di San Franco, piena in ogni suo posto, si è stretta intorno al dolore della famiglia dell'ex preside dell'istituto comprensivo Michetti di Francavilla al Mare, davanti alla moglie Concetta, alle figlie Virginia e Federica, nipoti e parenti.
Particolarmente toccante uno dei passaggi conclusivi della messa, dove tra i vari che hanno voluto ricordare la figura del prof c'è stato il genero Gaetano, il quale l'ha definito «un uomo unico, una persona che non verrà mai dimenticata», prima di salutarlo dicendogli «con amore, tuo figlio Gaetano», sommerso dagli applausi di tutti i presenti.
Antonio Palazzoli è stato prima professore e poi preside della scuola media Michetti, un percorso lungo oltre 20 anni. La sua disponibilità e la sua bontà sono venute fuori anche nel giorno dell'ultimo saluto, perché chiunque abbia provato a ricordarlo, con la voce rotta dall'emozione e gli occhi gonfi di lacrime, non ha potuto far altro che utilizzare queste parole.
A celebrare la messa ci ha pensato don Michele Masciarelli, che durante l'omelia ha voluto rivolgersi direttamente alla famiglia: «Per quanto questo sia un momento doloroso, voglio che voi vi sentiate consolati, perché la morte consegna il vostro e nostro fratello nelle mani di Gesù. Antonio ha trascorso la sua vita ad insegnare l'educazione. Questo è senza dubbio il mestiere più meritevole a cui un uomo possa ambire. L'educazione significa non solo tirare fuori il meglio da ciascuno di noi, ma anche arricchirlo. Sentendo le parole con cui viene ricordato c'è da pensare che lui ci sia riuscito egregiamente».
Accanto a don Michele Masciarelli anche don Vittorio Lusi, parroco a Lanciano, città d'origine del professor Palazzoli, che ha partecipato alla funzione volendolo ricordare non solo da sacerdote, ma anche come amico, poco prima della benedizione: «Abbiamo attraversato insieme tanti momenti della vita, dall'infanzia al catechismo, fin quando siamo diventati più grandi. Ci sono stati periodi belli e meno belli, ma tu hai saputo sempre consigliarmi per il meglio».
Quindi anche lui si rivolge ai familiari: «Concetta, devi sapere che hai perso un marito straordinario. E voi, Virginia e Federica, un papà splendido. Ci mancherà tantissimo». Dopo i saluti fuori dalla chiesa di Santa Maria Maggiore, con le persone che hanno atteso a lungo per dare un piccolo conforto a chi adesso piange la perdita di Palazzoli, il feretro è stato trasportato al cimitero di contrada Piane.

