Folla commossa per salutare il “Capitano”

PESCARA . Una folla commossa e ha salutato ieri pomeriggio, nella chiesa di Sant’Antonio, il “Capitano” Luciano Materazzo, l’imprenditore pescarese morto all’età di 70 anni all’ospedale di Bologna. A...
PESCARA . Una folla commossa e ha salutato ieri pomeriggio, nella chiesa di Sant’Antonio, il “Capitano” Luciano Materazzo, l’imprenditore pescarese morto all’età di 70 anni all’ospedale di Bologna. A celebrare le esequie padre Attilio Terenzio, che prima di vestire gli abiti talari aveva lavorato per cinque anni con l’imprenditore scomparso. Luciano Materazzo, con i fratelli Paolo, e Gianni (morto l’anno scorso all’età di 72 anni), aveva gestito per molti anni una grande attività di merceria e biancheria a Porta Nuova. «Nell’ultimo messaggio che ci siamo scambiati», ha detto ieri la nipote Francesca Salvatore, che durante le esequie ha voluto ricordare lo zio, «mi dicevi sto già meglio, non vedo l’ora di tornare in barca. Ci mancherai capitano, mancherai a tutto il tuo equipaggio che stavolta non avevi avvertito sulla rotta da compiere, che non era pronto a prendere il timone perché felice di vedere ancora te alle prese con il comando. Mi mancherai zio. Sono certa che non ci stancheremo mai di narrare delle tue gesta». Luciano Materazzo lascia la moglie Sandra, i figli Andrea e Alessandro, la nuora Margherita, la piccola nipotina Matilde, e la nipote Francesca.
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