Folla di turisti nei conventi pennesi

30 Marzo 2018

Successo delle Giornate Fai di primavera con gli studenti apprendisti ciceroni

PENNE
Successo di presenze e consensi per la 26esima edizione delle Giornate Fai di Primavera organizzate dal Gruppo Fai di Penne il 24 e 25 marzo scorso. Il tema della due giorni è stato “Penne città dei conventi”. In totale, sono stati sei i conventi di Penne aperti per l’occasione alle visite di turisti e cittadini: Convento delle Clarisse - Santa Chiara (chiesa dell’ospedale, con il coro delle suore di clausura); Chiostro del Convento dei Domenicani (sede comunale con il lapidario civico); Convento delle Monache Gerosolimitane dell’Ordine di Malta (ex tribunale, rarissimo convento del ramo femminile del cavalierato di Malta, dette le Dame di Malta); chiesa del Convento degli Agostiniani (Sant’Agostino con l’affresco quattrocentesco della crocifissione); Convento dei Carmelitani (il Carmine, visite al cortile, al refettorio e alla chiesa); Convento dei frati Zoccolanti (Colleromano, visita solo dall’esterno). A guidare turisti e cittadini tra le bellezze e le particolarità dei conventi del capoluogo vestino, gli studenti di 13 classi (foto) coinvolte nel progetto Apprendisti Ciceroni di tutte le scuole della città (Giardini – Paratore – Licei – Itc Marconi). La due giorni di visite ha fatto registrare oltre 600 presenze. «L’itinerario proposto ha voluto evidenziare l’importanza storica della nostra città che è sede di un’antichissima diocesi ed è stata luogo di insediamento di una grande varietà di ordini monastici. I volontari del nostro Gruppo, aiutati dai ragazzi delle scuole, hanno dato la possibilità a cittadini e turisti di visitare luoghi difficilmente accessibili, nella convinzione che solo la conoscenza dei nostri tesori possa portare a una loro conservazione e valorizzazione», ha spiegato Guido Salvatorelli, capo gruppo Fai Penne. (f.bel.).