Folla e commozione per Marasca

12 Febbraio 2017

L’addio al patron dell’Arabona che ha visto nascere il talento calcistico di Verratti

MANOPPELLO. La città unita ieri mattina per l'ultimo saluto al 74enne Gilberto Marasca, il presidente del Manoppello Arabona, società che ha guidato per 34 anni e nella quale è cresciuto e maturato Marco Verratti, che in questa società ha tirato i primi calci al pallone per poi diventatare il campione che è .

Al funerale, nella parrocchia di San Pancrazio, sono stati presenti i dirigenti delle Fgci regionale e provinciale con i presidenti Daniele Ortolano e Emidio Santacroce, i rappresentanti di moltissime società dilettantistiche abruzzesi e tanti giocatori delle squadre dilettantistiche del circondario, che si sono uniti al dolore delle famiglie manoppellesi che hanno affidato i loro figli alla professionalità di Marasca nel farli crescere sportivamente nelle squadre dell'Arabona.

Hanno partecipato gli amministratori e il sindaco, Giorgio De Luca; i genitori e il fratello di Marco Verratti, Fabrizo, Lidia e Stefano. Il parroco don Bartolo, nell'omelia, ha ricordato la figura dello scomparso, come un «punto di riferimento per tutti gli sportivi di Manoppello, che già 34 anni fa dirigeva la società con l'idea avveniristica di raggruppare giovani dediti a tutte le discipline sportive, non solo nel calcio». Il sacerdote ha invitato poi gli operatori sia sportivi che economici a proseguire l'opera di Marasca, sottolineata poi dal primo responsabile storico della scuola calcio Luigi Addario e dall'attuale segretario della società, Marco Blasioli, i quali hanno evidenziato l'opera educativa svolta da Marasca nell'aggregare i ragazzi nello sport e toglierli così dalla strada, dai pericoli dell’alcol e della droga. (w.te.)

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