Fondazione Pescarabruzzo Patrimonio di 204 milioni

21 Aprile 2017

Approvato il bilancio 2016: l’istituto di origine bancaria al 1° posto nel sud Italia Finanziati 170 progetti: dal cinema al design, dall’arte ai temi dell’integrazione

PESCARA. Il comitato d'indirizzo della Fondazione Pescarabruzzo, nel corso della sua ultima seduta, ha approvato il bilancio di esercizio 2016. Il risultato netto di gestione è pari a circa 6,2 milioni di euro a fronte dell'analogo valore 2015 che era di 4,9 milioni. Il patrimonio netto sale a 204 milioni rispetto ai 203 dell'anno precedente. I fondi per le attività istituzionali si consolidano in 42 euro milioni dai 38,7 dell'anno precedente, mentre il totale dell'attivo supera i 249,3 milioni dai 244,6 del 2015. Con questi risultati, la Fondazione Pescarabruzzo si posiziona ancora al primo posto nella classifica delle Fondazioni d'origine bancaria dell'Italia meridionale, per i principali indicatori: patrimonio netto, totale dell'attivo e avanzo di esercizio.

Il 2016 è stato un anno di avvicendamento nella composizione degli organi statutari e, di conseguenza, uno degli obiettivi perseguiti è stato quello di garantire una continuità nell'ispirazione e nell'azione del modello di governance dell'istituto che, con l'efficace gestione del suo patrimonio, si procura le risorse necessarie per sovvenzionare regolarmente progetti volti allo sviluppo socio-economico e culturale del territorio di riferimento. La stima complessiva delle iniziative, proprie e di terzi, sostenute dalla Fondazione Pescarabruzzo nel 2016 si quantifica in oltre 170 progetti, mentre le erogazioni deliberate ammontano a 4,3 milioni di euro.

Tra i principali progetti propri che la Fondazione ha realizzato si può annoverare, a titolo di esempio, il progetto pluriennale Pescara Cityplex, con la gestione, ormai dal 2004, delle tre strutture cine-teatrali della città di Pescara e una fruizione annua di circa 180mila presenze. Oppure l'Isia - l’Istituto superiore per le industrie artistiche di Pescara - che a fine anno ha ottenuto l'approvazione dello statuto da parte del Miur, potendosi così qualificare come nuovo polo statale di alta formazione accademica nella Regione nell'identitario campo del design, che assume rilevanza davvero strategica per il futuro dell'Abruzzo e dell'Italia.

Nel corso dell'anno, lo stesso progetto è stato integrato con la neo-costituita Fondazione Morfè - Centro di ricerca, formazione e design, che svolge, in unità d'intenti con l'Isia, attività di promozione e diffusione del design, rivestendo un ruolo primario nei collegamenti con i settori produttivi locali, nazionali e internazionali. Inoltre, si ricordano le celebrazioni per il 60° anniversario della tragedia di Marcinelle che hanno fornito spunti di riflessione sui temi così sensibili e d'attualità dell'emigrazione e della sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché stimoli a perseguire il processo di integrazione europea, come dimensione ideale e opportunità di emancipazione ulteriore soprattutto degli strati sociali più deboli e come nuova frontiera d'impegno delle nuove generazioni. Numerosi anche i bandi tematici proposti nel corso dell'anno, tra cui il bando di concorso nazionale "Opere d'arte per la tutela ambientale", il concorso nazionale di cortometraggi "Ti racconto in corto" e il concorso fotografico "Condividere … Scattando", nonché il Premio internazionale NordSud di letteratura e scienze.