Fondi a decine di Comuni per assumere i segretari

Ecco la classifica dei 78 paesi premiati con 40mila euro l’anno fino al 2026
PESCARA. Fondi statali per assumere i segretari comunali da applicare alle pratiche del Pnrr: pubblicata la graduatoria. Per i piccoli centri abruzzesi è una svolta. Sono 78 i paesi che riceveranno 40mila euro l’anno fino al 2026 da spendere per contrattualizzare figure professionali indubbiamente preziose per le amministrazioni locali.
Nella provincia di Chieti sono 29 i Comuni che potranno procedere alle assunzioni; nell’Aquilano 28; nella provincia di Pescara 12 e infine 9 nel Teramano.
I NOTAI DEI COMUNI.
Per capire l’importanza di questi finanziamenti a pioggia basta leggere la frase seguente: «Il segretario comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti». Così la legge definisce questi “notai” delle amministrazioni comunali molte della quali, soprattutto in Abruzzo, ne sono però sprovviste e quindi costrette a utilizzare segretari a “scavalco”, prendendoli in prestito da altri Comuni.
CORSA CONTRO IL TEMPO.
I tempi stretti e rigorosi del Piano di ripresa e resilienza non concedono più dilazioni. Da qui parte la procedura, avviata lo scorso maggio sulla base di un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, che permette oggi di erogare fondi a 1.094 Comuni italiani con popolazione fino a 5mila abitanti, considerato soprattutto il ruolo centrale che svolge il segretario comunale nell’organizzazione amministrativa degli enti locali impegnati nel perseguimento degli obiettivi previsti dal Pnrr.
L’ELENCO DEI COMUNI.
In cima alla lista dei Comuni abruzzesi premiati spiccano, nell’ordine, Casacanditella, il paese in provincia di Chieti che si è piazzata all’8° posto in Italia alle spalle di Comuni come Cercepiccola (Campobasso), Ustica (Palermo) e Fabrizia (Vibo Valentia), ed è seguita da Secinaro (31° posto) in provincia dell’Aquila, Fallo (68°) e Civitella Messer Raimondo (72°), entrambi nel Chietino.
Ecco tutti i Comuni finanziati suddivisi per le quattro province d’Abruzzo.
PROVINCIA DI CHIETI.
Casacanditella, Fallo, Civitella Messer Raimondo, Fraine, Casalanguida, Tollo, Scerni, Montenerodomo, Crecchio, Canosa Sannita, Archi, San Martino Sulla Marrucina, Paglieta, Lama Dei Peligni, Guilmi, Altino, Gessopalena, Schiavi Di Abruzzo, Montelapiano, Gamberale, Montazzoli, Furci, Castiglione Messer Marino, Civitaluparella, Tornareccio, Torricella Peligna, Pennapiedimonte, Fresagrandinaria, Arielli.
PROVINCIA DELL’AQUILA.
Secinaro, Civitella Roveto, Ateleta, Lecce nei Marsi, Calascio, Pettorano sul Gizio, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Bisegna, Pacentro, Gioia Dei Marsi, Prezza, Castelvecchio Calvisio, Cansano, Caporciano, Cocullo, San Benedetto in Perillis, Castel Del Monte, Anversa Degli Abruzzi, Villalago, Barrea, Lucoli, Campo di Giove, Goriano Sicoli, Pescocostanzo, Magliano de’ Marsi, San Benedetto dei Marsi, Civita d’Antino, Alfedena.
PROVINCIA DI PESCARA.
Farindola, Brittoli, Civitaquana, Caramanico Terme, Sant’Eufemia a Maiella, Pietranico, Turrivalignani, Abbateggio, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Scafa, Bolognano, Rosciano.
PROVINCIA DI TERAMO.
Cermignano, Ancarano, Colonnella, Civitella del Tronto, Castilenti, Morro d’Oro, Arsita, Torano Nuovo e Rocca Santa Maria.
LA PARTITA ANCORA APERTA
Dal sito ufficiale del Ministero dell’Interno emerge però che ben 153 Comuni d’Abruzzo sono sprovvisti di segretario comunale.
Praticamente il 50 per cento delle amministrazioni locali della nostra regione sono costrette ad arrangiarsi utilizzando figure come i vice segretari oppure condividendo lo stesso professionista con altri Comuni.
Ed è anche vero che i fondi appena stanziati non risolvono alla radice una mancanza diffusa che ingessa l’attività amministrativa locale. E come spesso accade in Italia si fanno prima i carri e dopo i buoi. Per i segretari comunali infatti è stato bandito un anno fa un maxi concorso nazionale per oltre 440 abilitazioni al ruolo.
Ma i tempi della selezione sono molto più lenti di quelli richiesti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, Tant’è che la prova scritta del concorso è prevista per il 7 novembre prossimo mentre quella orale ci sarà solo tra un anno. Ed è davvero troppo tardi per quei piccoli centri d’Abruzzo a caccia da anni di segretari comunali.
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