«Fondi alle imprese, troppi ritardi»

25 Febbraio 2021

Pettinari (M5S): la Regione ha ammesso solo 19.503 domande su 46.055 presentate

PESCARA. I tempi di erogazione dei contributi alle imprese sono al centro di una presa di posizione del vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari in consiglio regionale. «Continui slittamenti», precisa, «cambio di date per il termine ultimo, scusanti e al tempo stesso autocelebrazioni su quanto si stia lavorando bene. Queste sono, in sintesi, le argomentazioni che il centrodestra abruzzese mette in campo per giustificare la sconcertante lentezza e la mancanza di erogazione dei contributi a fondo perduto che dovrebbero arrivare nelle tasche delle imprese abruzzesi. Parliamo di fondi istituiti dalla Regione Abruzzo per assicurare una disponibilità immediata alle imprese di tutti i settori economici nonché ai lavoratori autonomi titolari di partita Iva, in grave carenza di liquidità, con l’obiettivo di preservare la continuità delle attività economiche, in un momento particolarmente drammatico per la nostra regione, dovuto alla pandemia da Covid-19».
Pettinari snocciola i numeri: «A quasi un anno dall’inizio della pandemia ci troviamo ancora inondati da parole e promesse mentre la realtà dei fatti è una sola: delle 46.055 istanze presentate risulterebbero, ad oggi, ammesse a contributo solo 19.503 domande, di cui solo circa 11.399 sembrano essere state liquidate, per un importo di 10.910.353,41 euro a fronte di un importo complessivo che dovrebbe aggirarsi sui 57.686.828,76 euro. Una congestione da parte di Regione Abruzzo che si traduce nella disperazione di migliaia di imprese abruzzesi che ormai sono allo stremo e che aspettano che la Regione metta a sistema sia i fondi regionali che quelli che sono arrivati dallo Stato e dall’Europa». Pettinari aggiunge che «da questa maggioranza a trazione Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, abbiamo contato centinaia di comunicati stampa in cui si parlava con toni trionfalistici del contributo a fondo perduto che la Regione avrebbe erogato. Ma a oggi, però, le tasche degli abruzzesi sono piene solo delle chiacchiere del centrodestra. Stiamo parlando della vita di migliaia di cittadini che devono fare i conti con una crisi economica mai vista prima».