Fondi dalla Regione per i boschi di Penne

PENNE. Grazie alla sinergia tra l’amministrazione cittadina e la Riserva naturale Lago di Penne, il capoluogo vestino ha ottenuto importanti finanziamenti regionali per la promozione del territorio...
PENNE. Grazie alla sinergia tra l’amministrazione cittadina e la Riserva naturale Lago di Penne, il capoluogo vestino ha ottenuto importanti finanziamenti regionali per la promozione del territorio comunale, delle sue risorse naturalistiche e dei prodotti tipici. I progetti riguardano la tutela e riqualificazione dei terreni forestali e del patrimonio rurale ricadente nel Psl-Gal Terre Pescaresi. Nella prima misura sono stati finanziati due interventi che prevedono la valorizzazione del bosco di Collalto e quello di Colleromano. Nel primo caso si prevede il ripristino, la sistemazione e la messa in sicurezza dei sentieri che attraversano l’area boschiva, uno dei quali costeggia un sito archeologico, che ospita i resti di un antico “castrum” cinquecentesco individuato dalla Sovrintendenza dei Beni Archeologici di Chieti. Nel caso del bosco di Colleromano, una delle poche leccete naturali della provincia di Pescara, che si estende per circa 2,5 ettari sui versanti di una collina sovrastata da un complesso conventuale, l’intervento prevede invece la realizzazione di punti di osservazione per l’avifauna e la microfauna arborea, di attraversamenti in legno, di arredi e pannelli divulgativi, di aree pic nic, di isole ecologiche per la raccolta differenziata dei rifiuti. I contributi assegnati dalla Regione al Comune di Penne ammontano a euro 27.720 per il bosco di Collalto e a euro 63.880 per quello di Colleromano. Il secondo bando per il quale il capoluogo vestino è risultato beneficiario di un contributo di 52.500 euro, si intitola “Saperi e Sapori” e riguarda la conoscenza e la promozione delle produzioni enogastronomiche tipiche. Il progetto presentato dal Comune mira a realizzare cinque siti per la divulgazione della cultura del cibo legata al territorio.
Claudia Ficcaglia

