Fondi europei, rischio di infiltrazioni della criminalità

26 Gennaio 2022

PESCARA. Intercettare anomalie nell’utilizzo delle risorse del Pnrr. È questo l’obiettivo del Nucleo di analisi per la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità nella gestione dei fondi del...

PESCARA. Intercettare anomalie nell’utilizzo delle risorse del Pnrr. È questo l’obiettivo del Nucleo di analisi per la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità nella gestione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si è riunito in prefettura, presieduto dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo e con la partecipazione del capo di gabinetto della Prefettura, Daniela Di Baldassarre, il colonnello Antonio Caputo, il colonello Luca Lauro e al capitano Iale per la Guardia di finanza, Gennaro Capasso per la questura e il colonnello Gaetano La Rocca per il comando provinciale dei carabinieri.
Il Nucleo «si muoverà in diverse direzioni, partendo dall’individuazione di quei settori ritenuti maggiormente esposti al rischio di infiltrazioni, in modo da prevenire anomalie nell’utilizzo delle risorse del Pnrr», spiegano dalla prefettura. «L’analisi sarà condotta intersecando i segnali raccolti dalle forze di polizia nell’attività di prevenzione su tutto il territorio della provincia, con le informazioni presenti nelle banche dati di amministrazioni o enti e delle stesse forze di polizia».
L’impegno è quello di «coniugare l’ordinaria attività di controllo del territorio con le dinamiche che coinvolgeranno i comuni della provincia» per cui l’attenzione sarà puntata su trasferimenti o acquisizioni di beni immobili ma anche sulla nascita e i trasferimenti di persone giuridiche, o la modifica delle compagini societarie, in modo da «cogliere ogni segnale che possa essere utile» su questo fronte, vale a dire il ricorso alle risorse del Pnrr.
Il Nucleo «si avvarrà anche del contributo che le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali vorranno fornire».