Fondi europei, si scelgono i progetti

16 Giugno 2022

Partono i tavoli di confronto della Regione per la programmazione

PESCARA. Al via gli incontri della Regione per scegliere i progetti su cui investire i fondi europei Fesr e Fse+ 2021-2027. «L’Abruzzo sarà Regione del benessere», ha commentato il governatore Marco Marsilio, che ha iniziato il ciclo di incontri in vista della presentazione della programmazione regionale fissata per metà luglio.
Nei giorni scorsi si è partiti con il confronto sull’obiettivo di “policy 1”, che fa riferimento a “Un’Europa più competitiva e intelligente” e che ha una dotazione di 233 milioni di euro. Al tavolo di lavoro hanno preso parte l’assessore a Turismo e Attività produttive Daniele D’Amario, l’assessore al Bilancio Guido Quintino Liris, oltre che il direttore del dipartimento Sviluppo Economico Germano De Sanctis, e gli uffici del dipartimento Risorse. Ma anche Giovanni Notaro, segretario Cisl Abruzzo, Rita Candeloro, segretario della Funzione Pubblica Cgil Abruzzo, l’assessore al Sociale di Atri Alessandra Giuliani, Romeo Ciammaichella, responsabile dell’Ufficio Europa dell’Arap, e Mauro Chilante coordinatore del Centro Corifisi dell’Università di Teramo. Oggi un nuovo confronto con altri attori per l’obiettivo di policy 2, “Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio”.
Il ciclo di incontri, che proseguirà anche la prossima settimana sugli obiettivi 4 e 5 di policy è stato fortemente voluto dal presidente Marsilio con il direttore del Dipartimento di presidenza Emanuela Grimaldi, e l’Autorità di Gestione Carmine Cipollone. «La nostra idea è quella di caratterizzare l’Abruzzo come regione del benessere creando quella necessaria integrazione tra aree urbane ed aree interne, che ci consentano di parlare di qui al futuro prossimo di un Abruzzo democratico e inclusivo», ha detto Marsilio, «per fare questo i programmi vanno tradotti in progetti da calare sul territorio». (c.s.)